Varese

Varese, settimana dedicata a Gianni Santuccio nel teatro con il suo nome

Da sinistra, Caravati, Longhini e don Barban

Da sinistra, Caravati, Longhini e don Barban

Una lunghissima conferenza stampa si è svolta questa mattina presso il Teatro Santuccio di Varese. Sul tavolo le numerose attività culturali che saranno ospitate presso la struttura che, sostenuta economicamente dal Comune, viene gestita dal Centro Gulliver. Ad offrire un filo conduttore tra tante iniziative eterogenee Fausto Caravati, fondatore dell’Accademia Solevoci nonché direttore artistico del Santuccio. Accanto a lui l’assessore alla Cultura del Comune di Varese, Simone Longhini, e don Michele Barban, fondatore del Gulliver.

“E’ la prima stagione del Santuccio, quella che presentiamo questa mattina”, dice in apertura Caravati. Un cartellone che copre tutta la settimana e anche il weekend, con corsi ed eventi. Ma una notizia oscura le altre informazioni: un’intera settimana sarà dedicata, il prossimo anno, tra aprile e maggio, all’attore varesino che dà nome al teatrino di via Sacco, Gianni Santuccio. Finalmente: un evento tanto atteso trova una concreta traduzione. Eventi, dibattiti, ma soprattutto una bella mostra fotografica documenterà vita e attività del maestro di teatro. Coinvolti Simona Gasparini, guida turistica, e Silvio Raffo, che si occuperà della parte teatrale.

Numerose le attività presentate al Santuccio, che continua a richiedere al Comune un impegno finanziario di cinquantamila euro all’anno, che consentono di pagare canone di locazione ed utenze, un impegno non indifferente in un momento di tagli e ritagli al bilancio. Una cifra che oggi viene – ma solo in parte – compensata da un ricco cartellone di proposte, con il coinvolgimento di molteplici gruppi e associazioni, che spesso trovano al teatrino di via Sacco anche una sede fisica per la loro attività. Da parte del Gulliver, del resto, sono state sostenute diverse spese per migliorìe della sala, come ampliamento del palco e nuovo impianto luci.

Oltre a Caravati, all’assessore Longhini e a don Barban, sono intervenuti, per presentare le loro attività: Stefano Beghi (cartellone di teatro Speakeasy), Serena Nardi (Red Carpet Teatro), Maurizio Mingardi (Atmosfere Ensemble), Michelangelo Consiglio (I Plateali), Nadia Crespi (Tango Social Club), Silvio Raffo (Mosaico), Luisa Oneto (Splendor del Vero), Monica Antonioli (La Via di Casa). Citati anche nel corso della presentazione la rassegna di cabaret Un sacco di risate e l’Accademia Cortot.

E’ stato infine ricordato che presso il Santuccio è ospitato anche un Infopoint di Convergenze, il progetto che vede come capofila l’Arci di Varese, e che ha visto la presenza in conferenza stampa di Adriano Gallina. Sempre al Santuccio troveranno ospitalità alcuni eventi del festival GlocalNews, la manifestazione promossa da Varesenews.

 

 

22 ottobre 2014
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