Varese

Varese, Sara Simoni vince il Chiara Giovani con un racconto alla Guccini

La vincitrice Sara Simoni

La vincitrice Sara Simoni

E’ Sara Simoni, 24 anni di Samarate, la vincitrice del Premio Chiara Giovani. Bionda, riflessiva, accompagnata da mamma, papà e dalla sorella Francesca, la prima classificata del Chiara Giovani, che ha staccato di soli 5 voti la seconda classificata Glenda Giussani, ha conquistato il gradino più alto del podio con il racconto “Ogni piccola cosa”. Un verdetto, quello dei 150 giudici popolari, svelato ieri pomeriggio a Villa Recalcati da Bambi Lazzati, direttrice del premio, nel corso della tradizionale finalissima del concorso dedicato agli scrittori in erba, quest’anno intitolato “Quel profumo”.

Il racconto di Sara narra del ritorno a casa di un uomo che, abbandonato un istituto in compagnia della figlia e del marito, torna a casa sua dove può respirare odori e atmosfere che lo hanno accompagnato per cinquant’anni, sfondo di una vita trascorsa in gran parte con la moglie che poi è morta. Un racconto che parla di vecchiaia, di solitudine e di abbandono, con una grazia e una punta di amarezza che ricordano una canzone di Guccini. La lettura della bravissima Claudia Donadoni provoca commozione. A premiare la giovane scrittrice è il neo-presidente della Provincia Nicola Gunnar Vincenzi.

E’ l’ultimo atto di un concorso che ha visto giungere al Premio Chiara 170 racconti, che la giuria tecnica ha ridotto a 23, quelli pubblicati nell’elegante volumetto realizzato dagli Amici di Piero Chiara. Ieri pomeriggio sono stati proclamati i sette supervincitori, i più votati dai giurati popolari.

Secondo posto conquistato da Glenda Giussani, 24 anni, di Sumirago, con “C’è profumo di riscatto, cara Amalia”, un racconto dedicato alla violenza sulle donne, con un finale che apre alla speranza (“Mi piacerebbe ricavarne un soggetto per il teatro”, ha detto la Donadoni). Al terzo posto è arrivato il varesino Mattia De Rinaldis, 22 anni, con il racconto “Profumi dal passato”, pagine che ricordano l’importanza della memoria e la necessità di farne tesoro. Quarto è arrivato Alessandro Vita, 24 anni, di Porto Ceresio, con il racconto “Il profumo degli ulivi”, dedicato ad una vicenda che si dipana sullo sfondo del conflitto arabo-israeliano. Ex aequo per il quinto posto, conquistato da Rita Colombo e Susanna Marsiglia. Infine al sesto posto è arrivata Chiara Mazzetti, che ha proposto uno spassoso racconto fatto di puzze e puzzette.

La giornata finale del Chiara Giovani è stata occasione per il presidente della Provincia, Gunnar Vincenzi, per ribadire l’importanza della cultura e della tolleranza tra i giovani. “Ribadisco – ha detto il presidente – che tra i miei primi impegni c’è l’attenzione al sistema delle biblioteche e il monitoraggio dell’edilizia scolastica”.

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20 ottobre 2014
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