Milano

Milano, Casa della Poesia, omaggio a Michele Forzinetti, difensore dei cipressi

 

La performance alla Casa della Poesia di Milano. Al microfono Michele Forzinetti

La performance alla Casa della Poesia di Milano. Al microfono Michele Forzinetti

Il padre delle azioni mitomoderniste per la bellezza, il poeta Tomaso Kemeny, ha accolto nel suo progetto L’Europa unita nella bellezza la prima sperimentazione del progetto Radicati nella bellezza, azione fulminea della Carovana dei Versi -Poesia in azione abrigliasciolta, un omaggio a Michele Forzinetti ed al suo gesto di difesa dei sedici calocedri messi a dimora negli anni ’70 ai Giardini Pubblici di Villa Estense a Varese e destinati all’abbattimento.

La folgorante performance in versi in tre minuti riepiloga quei sei giorni e cinque notti e per la prima volta, ad un mese esatto dalla sospensione dell’abbattimento, è stata presentata ieri sera alla Casa della Poesia di Milano: la Spoken Word & Sound ha scandito la voce sull’albero di Michele Forzinetti, la voce ai piedi dell’albero di Sandro Sardella e la voce dell’albero di Alberto Maroni Biroldi.

L’azione nasce intorno al testo che Sandro Sardella ha scritto nei giorni in cui Forzinetti dimorava sul calocedro: “Discanto abbarbicato” ha incontrato la parola del giovane Barone Rampante generata proprio tra il 12 ed il 18 settembre 2014 durante quell’esperienza radicale e rigenerante per l’intera comunità. Ed in quei giorni accanto a Michele ha trascorso molto tempo anche Alberto Maroni Biroldi che ha intessuto i suoni del didgeridoo sui testi di Forzinetti e Sardella.

Il pubblico della Casa della Poesia di Milano ha accolto con entusiasmo questa prima sperimentazione di Radicati nella Bellezza che rende omaggio alla dimostrAzione di Michele Forzinetti in difesa di 16 calocendri, destinati all’abbattimento, dopo 40 anni di onorata carriera.

Le tre voci si sono accordate intorno alla naturale risonanza dello strumento aborigeno che viene scavato dall’azione delle termiti. Suoni e voci si sono fuse in una scansione cronologica di questa eroica ed umana storia: un corpo da un albero, discanto abbarbicato, disconoscimento, proclama finale. E quando un’azione racchiude il senso di una vita attiva e collettiva il verso racchiude l’umano sentire, prima dell’umana sentenza.

17 ottobre 2014
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