Varese

Varese, Montelli e Calabrese vincono il Prina ricordando un amico

I vincitori del Premio Prina 2014

I vincitori del Premio Prina 2014

Finalissima del Premio Riccardo Prima alla Galleria Ghiggini di Varese. Un momento che ha visto la partecipazione, nel pomeriggio, di un folto pubblico, con tanti giovani. Nell’ambito del Premio Chiara-Festival del Racconto l’evento del premio intitolato a Prina, giornalista, critico d’arte, studioso di fotografia, è quello che, negli ultimi quattro anni, ha conosciuto un successo significativo, con una capacità di estendersi oltre i confini della provincia: come tutti hanno sottolineato alla Ghiggini, la mostra organizzata quest’anno presso la Triennale di Milano ne è una conferma.

Alla premiazione del concorso voluto dal Premio Chiara, oltre agli inossidabili Bambi Lazzati e Romano Oldrini, erano presenti i 15 finalisti (su 65 partecipanti), con famigliari ed amici al seguito, giornalisti, cittadini comuni. Assenti, invece, gli esponenti delle istituzioni, a partire dal Comune di Varese. Al contrario, la Regione era rappresentata dal presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo.

Si sono piazzati al primo posto, grazie al giudizio della giuria tecnica, Milo Montelli da Jesi e Alessandro Calabrese da Trento (ma residente a Milano). Hanno vinto con un “racconto fotografico” dal titolo “Drop in the Ocean”, una serie di immagini e una breve didascalia dedicati ad un amico della famiglia di Montelli, Sergio Romagnoli, volontario morto in Africa, con vasti interessi di tipo culturale e ambientale. Un personaggio a cui la i due ragazzi hanno dedicato un volume pubblicato in Norvegia. Un’opera che rientra nel concorso con una sorta di collage, composto da immagini e parole. Come ha sottolineato Francesca Damiani Prina, vedova di Riccardo, “abbiamo giudicato questo lavoro come il più rispondente al senso del concorso”.

Sul podio anche Ilaria Bombelli da Castiglione Olona con una Menzione del Comune e degli Amici di Piero Chiara per il suo lavoro “Decostructing Moon. Ritratto in dieci pose”, una serie di immagini dedicate alla madre dell’autrice, che ha posto sul lato basso del riquadro i pezzi di una matrioska russa.  Infine, altra menzione, questa volta degli Amici di Riccardo Prina, è stata assegnata a Luca Ferrario da Gorla Minore per il suo “Lo scorrere del tempo”.

E’ stato annunciato che il finissage della mostra si terrà l’1 novembre, sempre presso la Galleria Ghiggini di Varese.

 

 

FOTO

12 ottobre 2014
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