Varese

Varese, si presenta Convergenze, network che vuole rilanciare la cultura

I protagonisti di Comvergenze

I protagonisti di Convergenze

Presentato al Teatro Santuccio di Varese Convergenze, un network che unisce una serie di realtà associative e culturali con Arci Varese come capofila. Una rete che ha concorso ad un bando di Fondazione Cariplo sulle attività culturali, riuscendo ad ottenere, grazie al suo progetto, un finanziamento di 500 mila euro. Fanno parte di questa rete ATL – Associazione Tempo Libero, Centro Gulliver, Associazione Circo di Note/Black&Blue Festival, Associazione Coopuf iniziative culturali, Associazione Cortisonici, Associazione Filmstudio90, Cooperativa Sociale NaturArt, Associazione Progetto Zattera, Associazione Culturale Ragtime – Il tempo dei Ragazzi, Associazione Solevoci, Viva Mag/Associazione Quattrocentocinquantuno e vede la collaborazione progettuale e finanziaria di Coop Lombardia.

Questa è la rete consolidatasi dopo avere perso per strada alcuni  soggetti culturali inizialmente coinvolti: il caso più eclatante, ma non l’unico, è stata senza dubbio la Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese/Festival tra Sacro e Sacro Monte, certamente la realtà più lontana dall’Arci. Ora la rete dovrà mostrare la sua capacità di unificare energie e costruire iniziative culturali nei tre anni che vanno dal 2014 al 2016. All’iniziativa di oggi erano presenti i rappresentanti di tutte le realtà coinvolte, mentre erano assenti, come è stato riferito, i due esponenti della Fondazione Cariplo Giorgio Gaspari ed Andrea Mascetti.

A prendere la parola l’assessore alla Cultura del Comune di Varese, Simone Longhini, che non ha mancato di sottolineare gli aspetti positivi, come “guardare al di là dei confini locali e aprirsi ad un’ottica di impresa”, pur non dimenticando una criticità del progetto: “il rischio di pensare di essere esaustivo di ciò che esiste a Varese”. Dopo di lui è intervenuto Adriano Gallina, che della rete è il coordinatore, che ha spiegato il senso dell’iniziativa: Convergenze è una rete capace di “oltrepassare la logica del lavorare da soli, uscendo dalla torre d’avorio”.

Tuttavia, come ha detto Gallina, non si tratta di una nuova realtà che si affianca a quelle già esistenti, ma piuttosto “una struttura organizzativa” in grado di creare collegamenti, realizzare economie di scala, aumentare efficienza e capacità di comunicazione nei confronti del pubblico. Ma – a quanto si è capito da questa prima uscita ufficiale – nessun cartellone comune di eventi targato Convergenze, nessuna iniziativa, al momento, che si sviluppi grazie all’unione delle realtà aderenti e con il logo comune. Tranne il progetto di un grande festival culturale che Gallina ha ipotizzato di organizzare all’Isolino Virginia, bene protetto dall’Unesco.

Dopo la presentazione ai media di oggi, Convergenze illustrerà la sua attività ai varesini in occasione di un appuntamento-festa in programma al Cinema Teatro Nuovo di Varese il 24 novembre.

 

 

 

 

10 ottobre 2014
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