Varese

Varese, pontile di Capolago, al via il cantiere. Polemiche tra i residenti

La presentazione del progetto del Comune

La presentazione del progetto del Comune

Buona la terza. Anzi, il terzo progetto per la realizzazione del pontile di Capolago, presentato questa mattina dall’assessore all’Ambiente del Comune di Varese, Stefano Clerici, insieme a Pietro Cardani, tecnico del Comune. Sono stati infatti tre, negli anni, i progetti che si sono succeduti e che sono stati oggetto di confronto tra Comune e Provincia di Varese. E il terzo è quello che vedrà la luce, fatta la tara dalle polemiche che oggi si sono registrate in riva al lago.

Niente da fare per il progetto di ricostruire la piccola darsena di Capolago, “parcheggio” per le barche dei pescatori del Lago di Varese: intervenuti i vincoli legati alla Zps (Zona di protezione speciale), non è stato possibile realizzare uno scavo imponente e ricostruire l’antico porticciolo, che poteva dare riparo ad una trentina di barche. Stop anche per il progetto su palafitte, con una modalità simile a quella relativa all’Isolino Virginia: come spiega Cardani, le analisi sconsigliarono questa soluzione, dato che, a causa del terreno fangoso, simile a torba, i pali avrebbero dovuto essere piantati ad una profondità di 25 metri.

Si è dunque optato per una soluzione “soft”: un pontile galleggiante di legno che, fissato sulla terraferma con un dado di fondazione, esce nel lago per quasi 40 metri e termina con un piccolo belvedere. A sostenere la passerella 12 galleggianti e con la possibilità di usufruire di una decina di posti barca (che l’assessore assicura “a disposizione dei residenti”). La realizzazione del pontile è stata affidata ad una azienda varesina, la Edildomus, rappresentata dal geometra Baggiani. Per l’assessore Clerici, “c’è una grande soddisfazione nel concludere un progetto, soprattutto se, come in questo caso, è sul tavolo da almeno una decina di anni”. Costo complessivo 85 mila euro, metà a carico dell’Autorità di Bacino e metà a carico del Comune. Completamento del cantiere entro la prossima primavera.

Eppure non sono mancati dubbi e precisazioni che non fanno apparire come una strada in discesa, quella che si dirige verso il pontile. Come spiega il signor Francesco Ambrosetti, membro del cda della Cooperativa di Capolago,  ”il Circolo cooperativo di Capolago aveva proposto di realizzare la darsena, e per questo avevamo presentato progetti e preventivi”. Il costo, come ci mostra il signor Ambrosetti, era di 19 mila euro più Iva. Tuttavia, con i vincoli legati alla Zps, la darsena è stata messa da parte. E allora? “Allora se il progetto viene realizzato anche su parte del terreno che sta ai lati della strada comunale, terreno di proprietà del circolo, allora dovrà essere pagato dal Comune”. La cifra si aggirerebbe sui diecimila euro.

7 ottobre 2014
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