Varese

Varese, Sentinelle in Piedi in piazza contro il ddl Scalfarotto

Le Sentinelle a Varese

Le Sentinelle a Varese

Le “Sentinelle in Piedi” varesine aderiscono alla veglia nazionale che si terrà domenica 5 ottobre in 100 piazze d’Italia. La veglia di Varese sarà in Piazza Cacciatori delle Alpi dalle 17:00 alle 18 e vedrà la partecipazione, fra le altre sentinelle, dell’ Avvocato Gianfranco Amato, autore del libro “Omofobia o eterofobia? Perchè opporsi a una legge ingiusta e liberticida” e relatore in numerose conferenze in tutta Italia sui temi della difesa famiglia e delle libertà di educazione e di espressione.

Dichiara il portavoce di “Sentinelle in Piedi” di Varese, Claudio Di Giovanni: “Qualche settimana fa il tribunale per i minorenni di Roma ha riconosciuto l’adozione di una bambina da parte della compagna della mamma, creando un precedente pericoloso: si tratta del primo caso in Italia di stepchild adoption, ovvero dell’adozione da parte di coppie omosessuali. Nel frattempo, sempre a colpi di sentenze la magistratura ha aperto la via alla fecondazione eterologa, che di fatto dà la possibilità anche alle coppie formate da persone dello stesso sesso di “produrre” un bambino. Il tutto avviene mentre il Governo annuncia un progetto di legge sulle unioni civili che ricalca il modello tedesco, in cui in sostanza le unioni saranno equiparate al matrimonio in tutto e per tutto, adozione compresa”.

Continua Di Giovanni: “Dirsi contrari a tutto questo oggi è considerato un atto di “omofobia”, un’accusa che potrebbe trasformarsi in reato se dovesse essere approvato al Senato il ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera, che con il pretesto di impedire atti di aggressione e violenza nei confronti di persone con tendenze omosessuali, in realtà limita la libertà di espressione, non specificando neppure che cosa si intenda per “omofobia”. Per questo le Sentinelle in Piedi scendono in piazza in tutta Italia, in silenzio, leggendo un libro come simbolo di formazione continua, la nostra mobilitazione invaderà le piazze per ribadire che non è possibile zittire chi ha gli occhi aperti e la coscienza vigile”.

La prima veglia delle sentinelle in piedi è stata ad agosto dell’anno scorso a Brescia e vi hanno partecipato 54 persone. In poco più di un anno solo grazie al passaparola migliaia di persone hanno vegliato in oltre 150 città italiane e domenica 5 ottobre le Sentinelle in Piedi veglieranno in 100 piazze in tutta Italia.

Conclude il portavoce: “Questo non è stato il frutto di una pianificazione fatta a tavolino ma è un popolo che ha intuito prima di altri che il momento che stiamo vivendo è epocale e richiede di scendere in campo. Richiede di metterci in gioco in prima persona, tutti, per difendere la libertà d’espressione, la famiglia fondata sull’unione tra un uomo e una donna e soprattutto i diritti dei più piccoli e più deboli”.

4 ottobre 2014
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Un commento a “Varese, Sentinelle in Piedi in piazza contro il ddl Scalfarotto

  1. budino il 6 ottobre 2014, ore 09:58

    La libertà di esprimere opinioni discriminatorie: che simpatico cortocircuito dialettico (no, non è simpatico per niente). E comunque, ogni volta che questi bravi cittadini scendono in piazza, attacca a piovere. I soliti poteri forti?

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