Varese

Varese, Forza Italia chiede ai consiglieri Ncd “una prova di fedeltà”

Da sinistra Longhini, Grassia, Galparoli, Puricelli, Battaglia

Da sinistra Longhini, Grassia, Galparoli, Puricelli, Battaglia

Investitura ufficiale di Piero Galparoli come candidato della lista “Liberi per la Provincia” targato Varese nella corsa per Villa Recalcati. Il partito di Forza Italia a livello cittadino e il gruppo consiliare azzurro hanno lanciato la candidatura di Galparoli che mira ad essere uno dei nuovi consiglieri provinciali che entreranno a Villa Recalcati. “E’ il candidato ideale – dichiara Roberto Puricelli, coordinatore cittadino forzista -, soprattutto per la sua esperienza come assessore provinciale e come consigliere comunale”.

Il capogruppo in Comune Ciro Grassia garantisce “l’appoggio di tutti i consiglieri comunali varesini”, mentre dall’assessore alla Cultura Simone Longhini arriva l’auspicio che “Varese torni ad avere un consigliere provinciale, dato che l’ultimo ad essere espresso fu Pier Maria Morresi e dato che i due candidati alla presidenza della Provincia non sono espressi dal capoluogo”. “Piero è la persona giusta al momento giusto per il posto giusto”, sottolinea il vicecapogruppo in Comune Domenico Battaglia.

Galparoli ringrazia tutti, ma ricorda che “io sono un varesino doc, per me Varese è caput mundi, ma spero di essere punto di riferimento anche per tutti i consiglieri a livello provinciale”.

Ma la candidatura di Galparoli è anche occasione per fare il punto sullo stato di salute della maggioranza a Varese. Ed è proprio il capogruppo di Forza Italia, Grassia, a dare fuoco alle polveri: “Considerato che l’Ncd non ha alcun candidato che rappresenta il capoluogo, ci attendiamo che appoggino l’amico Piero…”. Perchè? “Perchè secondo le dichiarazioni del capogruppo Giampaolo e del segretario cittadino Chiodi l’Ncd a Varese fa parte del centrodestra, appoggia il centrodestra e nel 2016 punta a stare con noi. Allora l’Ncd inizi a dare una prima prova di fedeltà appoggiando il candidato Galparoli”. E se ciò non accadesse? “Allora significa che i consiglieri Ncd vengono telecomandati, a livello provinciale, da chi è nemico del centrodestra”.

Ma le parole del coordinatore cittadino Puricelli chiariscono ancora meglio lo stato del centrodestra: “Non abbiamo mai chiesto le dimissioni dei due assessori Ncd (Baroni e Angelini, ndr). Ai consiglieri Ncd ci attendiamo invece che appoggino con convinzione la maggioranza. Se non accadesse sono loro a doversi sentire a disagio…”. Se appoggiassero iniziative dell’oppoisizione, ad esempio, dovrebbero sentirsi a disagio? “Ecco, questo è un esempio”. Quanto ai due consiglieri Udc in maggioranza, Puricelli taglia corto: “il loro è un appoggio esterno. E anche se si arrivasse all’uscita dalla giunta dei due assessori Ncd, non siamo interessati a rimpiazzarli con nessuno”.

3 ottobre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs