Varese

Varese, cassa in deroga a rischio, la Cna lancia l’allarme

operai_in_fabbrica_1-300x225Si profilano altri gravi problemi nella concreta possibilità di ricorrere alla CIG in deroga. Ministero e Inps imporrebbero infatti alle Regioni un controllo preventivo sui decreti di autorizzazione delle domande di Cassa. In altre parole, la sospensione dei lavoratori non potrebbe più iniziare, come fino ad oggi è stato, dal giorno dell’accordo sindacale, ma da quello del Decreto autorizzativo, e quest’ultimo non potrà essere emesso se prima l’Inps non avrà verificato che ci sia la copertura economica.

«Si tratterebbe di un gravissimo danno alla concreta gestione degli ammortizzatori sociali in deroga, ma anche di una messa in discussione della validità delle sospensioni ad oggi avviate  – ha commentato il presidente di Cna Varese Ticino Olona,Franco Orsi - Se così fosse, il Governo centrale entrerebbe per esempio in rotta di collisione con l’Accordo Quadro regionale lombardo definito di recente da Regione e Parti Sociali, che hanno sempre agito in base alle norme e a precise garanzie ministeriali».

Il comportamento del Ministero del Lavoro, se confermato, restringerebbe drasticamente la fruibilità della Cigd e renderebbe ancora più fragile la tenuta dell’economia reale già provata dalla recessione. «E’ necessario, se davvero vogliamo aiutare le imprese sulla strada della ripresa economica, superare un clima di incertezza normativa e di grave disconoscimento del ruolo delle Parti sociali e delle Regioni, che hanno saputo fino ad oggi gestire con equilibrio lo strumento della Cassa Integrazione in deroga» ha concluso Orsi.

1 ottobre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs