Roma

Roma, gli studenti del Fiorini e Pantani incontrano il presidente Napolitano

La delegazione bustocca

La delegazione bustocca al Quirinale

«Non capita tutti i giorni di vivere un momento così»: le parole di Michela Albè esprimono l’entusiasmo dei sei studenti degli istituti superiori “Olga Fiorini” e del liceo “Marco Pantani” di Busto Arsizio, presenti ieri al Quirinale per la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico.

Nessuna occasione sarebbe stata più adatta per festeggiare i dieci anni del liceo sportivo di via Varzi: tant’è vero che, insieme alle parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, gli alunni hanno apprezzato la testimonianza dei campioni in maglia azzurra intervenuti nel Cortile d’Onore del Colle. Campioni che «sono un modello anche nello studio e ai quali noi ragazzi ci ispiriamo: mi piacerebbe un giorno essere come loro», confessa ancora Albé, che oltre a frequentare la classe terza del liceo “Pantani” gioca a pallavolo nella squadra di B1 della Yamamay, allenandosi spesso anche con il team di serie A.

Come spiega l’insegnante di educazione fisica Davide Tomanin, che ha accompagnato gli studenti, la scelta di far intervenire gli atleti azzurri che hanno di recente conquistato la medaglia d’oro, dalle tuffatrici Tania Cagnotto e Francesca Dallapè al maratoneta Daniele Meucci, «si è rivelata perfettamente azzeccata, proprio per sottolineare il valore del connubio fra scuola e pratica sportiva». Un binomio che è da sempre di casa al liceo “Pantani”, il cui obiettivo è quello di aiutare i ragazzi a conciliare l’impegno scolastico con quello agonistico.

Gli allievi dello storico polo scolastico di Busto Arsizio sono rimasti inoltre colpiti dall’invito del capo dello Stato a potenziare il programma europeo di scambi fra alunni delle superiori: «È un progetto importante, che caratterizza la proposta formativa della nostra scuola», puntualizza Lorenzo Bernocchi, studente di seconda al Liceo internazionale per l’Innovazione “Olga Fiorini”, percorso quadriennale che permette di scegliere l’indirizzo di studio al termine del primo biennio. Proprio l’attenzione dimostrata all’intercultura e all’appartenenza al quadro europeo è uno dei motivi per cui gli istituti Fiorini-Pantani sono stati invitati alla festa andata in scena al Quirinale, dove non è mancato il direttore della scuola, Mauro Ghisellini, che ha partecipato alla cerimonia con lo staff del ministero dell’Istruzione, di cui è consulente.

Insieme ai ragazzi anche la vicepreside Giovanna Logozzi, che ha condiviso in modo particolare l’accento posto dal ministro Stefania Giannini sull’importanza dell’alternanza fra scuola e lavoro: «Un’attività nella quale i nostri istituti sono all’avanguardia», osserva l’insegnante, ricordando che la scuola Fiorini era stata la prima in Lombardia a proporre agli allievi periodi di stage nelle aziende.

Oltre agli studenti del “Pantani” e del liceo internazionale, erano rappresentati a Roma gli alunni di tutti gli altri indirizzi dell’istituto. La cerimonia al Colle ha infatti visto presenti anche Matteo Rampinelli, della classe quinta della scuola di grafica e comunicazione, Alessia Crespi, all’ultimo anno dell’istituto tecnico di moda, e due studenti del liceo delle scienze umane: Giovanni Cabiola, della classe quinta del progetto spettacolo, e Alessia Re, che frequenta la terza del percorso di moda e design.

23 settembre 2014
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