Somma Lombardo

Somma Lombardo, il cipresso (già caduto) celebrato al Castello

Un momento della cerimonia

Un momento della cerimonia

Una breve ma significativa cerimonia si è tenuta presso il Castello per ricordare il Cipresso di Somma, caduto 70 anni fa, abbattuto dal violento nubifragio del 2 Settembre 1944, e per fare memoria non solo della sua secolare vita, ma anche per ripercorrere una pagina di storia della città, scritta o citata da uomini illustri, legati alle vicende del territorio.

Con la relazioni di Maurizio Rossi , rappresentante del Presidente della Fondazione Visconti di San Vito, Avv. Gaetano Galeone e del Dottor Andrea Tovaglieri , agronomo, sono state ripercorse le vicissitudini del millenario cipresso, monumento nazionale e a suo tempo l’albero più annoso d’Italia il cui ceppo è conservato sotto il portico del Castello grazie all’impegno dei marchesi Alberto e Adele e dei loro figli don Ermes e don Gabrio.

Una mostra ricca di libri, stampe ed altri cimeli sull’argomento rimarrà aperta fino al 28 settembre p.v. nel salone d’onore del Castello Visconti di San Vito.

Hanno partecipato all’evento Guido Colombo, Sindaco di Somma Lombardo, Carlo Massironi, Segretario Generale della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus e secondo Vice Governatore del Distretto 108 Ib1 Lions Clubs International con il Past Governatore, Danilo Francesco Guerini Rocco e gli Officers Giancarla Mantegazza, Franco Guidetti ed altri soci Lions.

Sono intervenuti inoltre il Dott. Mauro Mainardi, Presidente dell’Associazione Italiana Ex Libris e il Presidente della Pro Loco, Franco Mascheroni.

22 settembre 2014
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