Varese

Varese, “Varese Risorgimentale”, tante immagini e qualche gustosa sorpresa

Da sinistra Cardenia, Armocida, Cassarà e Magni

Da sinistra Cardenia, Armocida, Cassarà e Magni

Affollata presentazione, alla Libreria del Corso di Varese, del prezioso volume “Varese Risorgimentale” di Dario Cardenia, con testi di Paolo Magni. Un  volume con diverse parti realizzate manualmente, che propone al pubblico, come dice il suo autore, “una rappresentazione fumettata”. Sfogliando le pagine dell’opera, si scoprono le vicende del Risorgimento grazie ai fumetti, ad illustrazioni che ritraggono personaggi storici e fantastici sovrapposti ad immagini di Varese, ma soprattutto una serie di curiosità e di sorprese.

“Il volume si intitola Risorgimento varesino, perchè noi tutti auspichiamo che Varese risorga”, ha detto lo storico Giuseppe Armocida, mentre per Pierpaolo Cassarà, docente di Etica all’Università dell’Insubria di Varese, “il Risorgimento ha innalzato tutti i valori della bandiera, che oggi si stanno disperdendo, sia pure in maniera molto fashion”. “Un volume – insomma – che ci dice chi eravamo ieri e chi siamo oggi”.

Tra le curiosità con cui Cardenia ha voluto arricchire il volume un Generale Urban, grande nemico di Garibaldi, che arriva in mongolfiera, la citazione di una serie di negozi ai quali sono legati i varesini (Ghezzi, Corvi, Ghiggini, Brusa) benchè non esistessero all’epoca di Garibaldi, ed infine un borgomastro di Varese che ha il viso e le sembianze del sindaco Attilio Fontana, ritratto nel suo ufficio a Palazzo Estense.

20 settembre 2014
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