Varese

Varese, Forzinetti lancia il movimento “Futuro senza radici”

 

Michele Forzinetti

Michele Forzinetti

Michele Forzinetti ha abbandonato il cipresso giovedì 18 settembre come promesso venerdì 12 quando era salito. E’ andato a comunicarlo al Consiglio comunale di Varese accompagnato da una delegazione simbolica: un padre con figlia, una madre, un nonno, un uomo in carrozzella e un’operatrice sociale affollavano il corteo di semplici cittadini che l’hanno scortato dal cipresso fino al palazzo.

“Il cipresso numero dieci è solo la punta del’iceberg della mancanza di ordinaria manutenzione a Varese. – sottolinea Forzinetti -.
La mia protesta ha lanciato un semplice segnale e raggiunto tanti cittadini che non ne avevano mai sentito parlare. Questo significa che non c’è stata comunicazione da parte del palazzo. Giovedì sera al Sindaco abbiamo ricordato che attendiamo la comunicazione ufficiale dello stop all’abbattimento, della manutenzione alle essenze arboree della discordia, sia cipressi che tassi, e di un’assemblea pubblica in luogo atto a raccogliere la cittadinanza”.
Il folto gruppo di cittadini che in questi sei giorni hanno lavorato intorno a Forzinetti si sono moltiplicati e proseguono la raccolta firme in attesa della prossima riunione di Giunta: il blocco dell’abbattimento è il punto da cui i firmatari non si smuovono, come dalla richiesta di un’assemblea pubblica. A unificare sforzi e persone un nome: “Futuro senza radici”. 
Sono previsti banchetti in diversi luoghi simbolo della città e chiunque voglia aderire ai lavori o sottoscrivere la petizione può contattare l’indirizzo e-mail futurosenzaradici@gmail.com

20 settembre 2014
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