Varese

Varese, cani abbaiano di notte e lei lancia polpette avvelenate

caneabbaiaStanca di tante notti insonni per via del continuo abbaiare dei cani del vicinato, una donna cinquantenne di Varese aveva deciso di metterli a tacere con un succulento boccone avvelenato: polpette. All’inizio della settimana, destatosi presto come ogni mattina per andare a lavorare, il proprietario di uno dei cani trova il suo pastore tedesco sdraiato a terra, quasi privo di vita e decide di portarlo immediatamente dal veterinario che constata senza ombra di dubbio la causa del malessere: l’animale ha ingerito del veleno.

A ulteriore riscontro, il padrone di casa trova delle polpette che potrebbero essere avvelenate. Il cane viene ricoverato in clinica veterinaria e salvato. Si rivolge pertanto ai Carabinieri della Stazione di Varese per denunciare l’accaduto. Senza perder tempo, la notte successiva, nello stesso cortile, vengono posizionate delle telecamere nascoste. Così i Carabinieri possono vedere una donna che lancia qualcosa al di la della recinzione ove il cane nel frattempo era tornato.

Un Maresciallo dei Carabinieri decide di intervenire per evitare immediatamente per evitare che il cane possa mangiare il cibo avvelenato. Le polpette vengono analizzate e il riscontro è quasi immediato: topicida. Non resta che individuare l’autrice del gesto attraverso i fotogrammi: una distinta donna di 50 anni che abita nello stesso condominio. Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati trovati in suo possesso il veleno e sequestrati gli abiti che indossava la notte prima.

Grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri di Varese ed all’attenzione del Pubblico Ministero Dottoressa Sara Arduini – che ha coordinato le indagini – molto sensibile a tutti i reati perpetrati nei confronti degli animali, è stato possibile evitare la morte dei cani. La donna, denunciata per tentata uccisione di animali, una volta scoperta, rammaricata, si è giustificata dicendo che non voleva ucciderli ma solo metterli a tacere per qualche ora e poter riposare.

 

 

 

20 settembre 2014
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2 commenti a “Varese, cani abbaiano di notte e lei lancia polpette avvelenate

  1. rosa malnati il 20 settembre 2014, ore 16:28

    F

    La signora sicuramente a commesso un gesto ignobile avvelenando il cane. Avrebbe dovuto informare il proprietario dell’impossibilita’ di riposare e invitarlo a porre rimedio alla situazione. Se non ascoltata avrebbe dovuto far valere i sui diritti invocando la legittimita’ al riposo senza subire rumori molesti. In questo strano paese non vorrei che prima vengano i cani e poi gli umani

  2. Gino il 22 settembre 2014, ore 13:31

    Veramente in questo strano paese ci sono già prima i cani e poi gli umani. Chi ha esperienze simili lo sa benissimo che è impossibile venire a capo di una situazione del genere con mezzi civili. Massima solidarietà alla signora.

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