Varese

Varese, Il Museo dedicato a Monsignor Macchi apre le porte alla Prima Cappella

Il busto dedicato al segretario di Paolo VI che si trova al nuovo Museo

Il busto dedicato al segretario di Paolo VI che si trova al nuovo Museo

Taglio del nastro, sabato 20 settembre, per il Centro espositivo dedicato a monsignor Pasquale Macchi alla Prima Cappella del Sacro Monte, nell’edificio della “Samaritana”, che è stato interamente ristrutturato dalla Fondazione Paolo VI.

Nell’edificio che sarà inaugurato trova la sua sede l’eredità di monsignor Macchi, sacerdote formatosi al Seminario di Venegono, dove fu anche docente di Letteratura francese, poi diventò segretario di Paolo VI, e allora diede un impulso fondamentale alla Sezione contemporanea ai Musei Vaticani, ricoprì il ruolo di arciprete di Santa Maria del Monte, Arcivescovo di Loreto, fondatore e primo presidente della Fondazione Paolo VI. 

Nell’edificio ex Samaritana troveranno accoglienza, al piano terreno, i pellegrini e i visitatori, ma anche uno spazio per riunioni. Agli altri piani viene proposto un itinerario museale, che ospita diversi oggetti personali e opere d’arte: più di trecento tra quadri, sculture, medaglie, oggetti liturgici, stampe, libri antichi e oggetti sacri, paramenti appartenuti a papa Paolo VI.  Non manca una sezione dedicata ai maggiori artisti che ebbero rapporti con monsignor Macchi e Montini.

La Fondazione Paolo VI ha acquisito l’immobile affidando allo studio dell’ architetto Arricobene il restauro completo dei vari piani. Con un intento fondamentale, ben chiarito nel testamento, laddove si invitava a perseguire “la promozione e l’attuazione di ogni e qualsiasi iniziativa tendente – sia direttamente che indirettamente – alla valorizzazione religiosa, spirituale, umana, morale, artistica, culturale e sociale del Sacro Monte di Varese”. 

19 settembre 2014
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