Varese

Lago di Varese, la ricetta M5S per guarire il nostro specchio d’acqua

ciclabile1 (1)Il Movimento 5 Stelle affronta l’annosa questione del Lago di Varese, da anni e anni afflitto da mali che sembrano insuperabili. I grillini entrano nel merito della questione con una mozione depositata dal consigliere comunale Francesco Cammarata: la mozione, se approvata, impegnerebbe l’amministrazione ad intraprendere una serie di azioni semplici, concrete e di immediato beneficio, ma inspiegabilmente mai adottate fino ad ora. Il piano è stato elaborato dal Gruppo di Lavoro Ambiente, coordinato dal Prof. Roberto Cenci.

Valutato che, per salvare il lago, occorrerebbe, come dice la mozione, “conoscere, quantificare e catalogare le fonti di immissione, in particolare quelle abusive (da chiudere), che portano contaminanti; ripristinare il collettore affinché in presenza di grandi eventi piovosi regga e non sversi direttamente nel lago; separare le acque nere da quelle piovane, e indirizzare queste ultime direttamente al lago aumentando così il ricambio delle acque medesime; realizzare un progetto di studio per conoscere il livello di concentrazione di fosforo quale principale indagato per la “malattia” delle acque e di altri elementi inorganici (metalli pesanti) e composti organici (diossine), sia nelle acque che nei sedimenti del lago (questi dati saranno le fondamenta indispensabili per poter iniziare un lavoro di recupero che riporti il lago di Varese ai suoi antichi splendori); creare uno strato nuovo di sedimento che impedisca al sedimento “vecchio” di rilasciare fosforo; lo strato nuovo potrebbe essere fatto con terre da scavo, se si vuole velocizzare il processo di risanamento”.

La mozione firmata da Cammarata “impegna l’amministrazione comunale a verificare la possibilità di realizzare quanto necessario per risanare il lago di Varese operando in collaborazione con gli altri comuni ed enti (università di Varese compresa) interessati”.

18 settembre 2014
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