Varese

Varese, Michele sul cipresso legge “Davanti a San Guido” di Carducci

Michele Forzinetti

Michele Forzinetti

A circa una settimana dall’inizio della sua clamorosa protesta contro il taglio di 16 cipressi ai Giardini Estensi di Varese, Michele Forzinetti, varesino di 26 anni, ha scelto il silenzio stampa. Dopo varie interviste radiofoniche e “dirette” tv (quella con la trasmissione di Barbara D’Urso è finita pure in Blob), Michele ha deciso di non parlare più con i giornalisti e di prendere le distanze dal circolo mediatico.

Oggi, a venti metri da terra, nascosto tra i rami del cipresso numero 9, accendendo una lucina, Michele Forzinetti si è riposato. Tranne i momenti che, lungo la giornata, ha scelto di recitare la classicissima poesia di Giosuè Carducci “Davanti a San Guido”.

La sua voce si udiva chiaramente alle radici del cipresso, una voce che usciva dalla folta vegetazione dell’albero: “— Bei cipressetti, cipressetti miei,/ Fedeli amici d’un tempo migliore,/ Oh di che cuor con voi mi resterei—/ Guardando lor rispondeva — oh di che cuore !/ Ma, cipressetti miei, lasciatem’ire:/ Or non è piú quel tempo e quell’età….”.

Un vero paradosso: una protesta così nuova, che vede protagonista un ragazzo, abbinata ad una poesia del classicissimo ed enfatico Carducci, uno di quegli autori che si leggono sui banchi di scuola e che si dimenticano rapidamente. E poi i versi che compone lo stesso Forzinetti – forti e sperimentali – sembrano lontani anni luce dal poeta laureato e cattedrattico Carducci.

17 settembre 2014
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