Varese

Varese, affollato pre-Consiglio comunale su cipressi e assessore

L'assessore Clerici

L’assessore Stefano Clerici

Domani sera, giovedì 18 settembre, è in programma alle ore 21 il primo Consiglio comunale post-ferie estive. Un Consiglio che si tiene dopo la lunga settimana in cui Michele Forzinetti, il ragazzo varesino 26enne, è salito su uno dei 16 cipressi condannati dal Comune ad essere tagliati per protestare contro questa decisione.

Una seduta che prevede, all’ultimo punto all’ordine del giorno, la richiesta delle opposizioni al sindaco di “sfiduciare” l’assessore al Verde pubblico, il forzista Stefano Clerici, proprio l’assessore che ha lanciato l’ìdea di tagliare gli alberi ai Giardini. Una mozione che verrà discussa – lo ricordiamo – a porte chiuse (cioè senza pubblico) e che sarà sottoposta a voto segreto. Sempre che la maggioranza non chieda di fare slittare il punto all’ordine del giorno per il timore di possibili franchi tiratori.

Ma prima dell’inizio del Consiglio, Palazzo Estense e Giardini saranno teatro di due manifestazioni. Il presidio pacifico, organizzato dal consigliere comunale Alessio Nicoletti, contro l’abbattimento dei cipressi dei Giardini Estensi e a sostegno della richiesta di revoca delle deleghe dell’assessore all’Ambiente che si svolgerà domani 18 settembre, dalle ore 20 alle ore 21, presso i Giardini Estensi.  Sono già centinaia le adesioni ricevute. “Tutta la cittadinanza interessata è invitata a partecipare. Sarà una grande manifestazione civica – spiega Nicoletti-  per far comprendere che centinaia di varesini stanno con i “cipressi”, diventati  ormai simbolo della distanza tra politica locale e la propria gente. Una manifestazione dei varesini per Varese. Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale sappia ascoltare i propri concittadini”.

Un altro presidio è stato organizzato dall’Associazione politico culturale Orizzonte Ideale Varese. Come dicono i promotori “Orizzonte Idale manifesterá giovedì sera alle ore 21 davanti all’ingresso del comune, in occasione del voto di sfiducia chiesto dall’opposizione nei confronti di Clerici. Riteniamo questo voto degno della peggior Francia giacobina, oltre che simbolo dello squallore e della mancanza di idee di certi esponenti politici varesini; per questo manifesteremo, per difendere l’operato dell’assessore Clerici, per difendere il suo e il nostro pensiero e invitiamo tutti i cittadini che hanno a cuore la libertà di parola, oltre che la cura reale, e non chiacchierata, della propria città, a partecipare al presidio”.

Prima del Consiglio, Michele scenderà dal cipresso numero 9 e insieme all’inviato di Striscia la notizia, Max Laudadio, porterà le firme contro il taglio dei cipressi in Consiglio comunale.

 

 

 

17 settembre 2014
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