Varese

Varese, “Bagliori di Belle époque” di Chiodetti festeggia la Biblioteca civica

L'ensemble Grande Orfeo. Da sinistra: il soprano Mariachiara Cavinato, l'attrice Rosa Sarti, Mario Chiodetti e il pianista Francesco Miotti

L’ensemble Grande Orfeo. Da sinistra: il soprano Mariachiara Cavinato, l’attrice Rosa Sarti, il mitico Mario Chiodetti e il pianista Francesco Miotti

Al Cinema Teatro Nuovo di Varese, domenica 21 settembre alle ore 16, sarà proposto lo spettacolo “Bagliori di Belle époque”, un evento che vuole essere un omaggio al “bel mondo che fu”, il periodo aureo dell’Europa tra il 1870 e lo scoppio della Grande Guerra, che vide il fiorire delle arti e del divertimento spensierato.

A metterlo in scena il Grande Orfeo, composto da Rosa Sarti, voce – Mariachiara Cavinato, soprano - Mario Chiodetti, voce – Francesco Miotti, pianoforte. Il Grande Orfeo, gruppo teatral-musicale, ripropone autori e repertori dimenticati, grazie all’archivio letterario e musicale del suo fondatore Mario Chiodetti.

Uno spettacolo che va in scena, è meglio ricordarlo, per celebrare i 100 anni della Biblioteca Civica di Varese. Ma che, purtroppo, non va in scena in Comune, che per celebrare il centenario della biblioteca punta su un altro programma, proposte diverse che si alterneranno lungo l’intera  giornata di sabato 20 settembre a Palazzo Estense.

Dopo il no del Comune, Mario Chiodetti – fondatore del gruppo nonché poliedrico protagonista della cultura varesina – non si dà per vinto e raccoglie tra amici ed estimatori la cifra necessaria per mettere in scena lo spettacolo (si parla di 800 euro). Grazie alla disponibilità del Nuovo, offerto da Filmstudio 90 di Giulio Rossini, il bello spettacolo di Chiodetti potrà deliziare i varesini.

“Bagliori di Belle époque” è un percorso culturale e artistico dell’Italia a cavallo tra Otto e Novecento, partendo dagli ultimi lampi della Scapigliatura per arrivare all’entrata in guerra, il 24 maggio 1915.Nel mezzo, il divertimento del caffè concerto, moda arrivata da Parigi e presto dilagata nelle più importanti città italiane, con locali di prim’ordine, come il Salone Margherita di Napoli, il Grande Orfeo di Roma, l’Eden di Milano, l’incendio dell’Europa da parte di Marinetti e del Futurismo, e gli ultimi “salotti buoni” cari ai poeti crepuscolari e alle grandi dame in disarmo.

Nel corso dello spettacolo i componenti di Grande Orfeo ridaranno vita ai personaggi che fe-cero grande la Belle époque, con il recupero di musiche originali e di testi insoliti e rari.

15 settembre 2014
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