Regione

Regione, Scanagatti neopresidente Anci Lombardia. Interventi di Maroni e Cattaneo

Il neopresidente di Anci Lombardia Scanagatti

Il neopresidente di Anci Lombardia Scanagatti

Roberto Scanagatti, Sindaco di Monza, è stato eletto all’unanimità Presidente di Anci Lombardia nel corso della Assemblea Congressuale che si è tenuta presso l’Auditorium Giorgio Gaber di Palazzo Pirelli. “I Comuni non sono mostri che si nutrono di tasse – ha detto il neoeletto Presidente – sono gli enti più vicini ai cittadini ai quali ogni giorno garantiscono servizi indispensabili, nonostante la drastica riduzione dei trasferimenti. I dati dimostrano che i Comuni sono più bravi di altri a fare la spending review e a ridurre la spesa corrente, ma nonostante questo continuano ad essere additati come centri di spreco. Non è così e ci impegneremo per informare di più e meglio i cittadini”.

“Chiediamo – continua Scanagatti – regole chiare e certe, per dare risposte alle comunità che rappresentiamo e alle imprese, le quali risentono pesantemente della contrazione degli investimenti dei comuni in opere utili registrati in questi ultimi anni (- 30%). La proposta che lanciamo è che venga lasciato ai comuni l’intero gettito prodotto dall’Imu, anche quello sugli immobili produttivi; in cambio siamo disposti a rinunciare a ogni altro trasferimento ordinario da parte dello Stato. Chiediamo poi che i fondi destinati dal Governo a Regione Lombardia nell’ambito del Patto per la Salute, 500 milioni di euro l’anno per i prossimi tre anni, siano per la metà gestiti direttamente dai Comuni per far fronte alle emergenze sociali, che stanno diventando di difficilissima gestione per tanti Comuni lombardi”.

Scanagatti succede ad Attilio Fontana, Sindaco di Varese, che ha guidato l’Associazione dal 2009 e a cui sono andati i ringraziamenti di tutti i presenti per l’ottimo lavoro svolto per i Comuni.

Ha preso la parola all’assemblea di Anci Lombardia il presidente della Regione, Roberto Maroni. “Con la mia presenza qui oggi voglio confermare l’impegno della Regione Lombardia al costante e continuo confronto e colloquio con il mondo delle autonomie, con cui abbiamo tanti motivi di confronto, penso alla questione del territorio, al patto di Stabilità, ai rapporti tra i diversi livelli istituzionali alla luce della riforma Del Rio. Tutti temi su cui c’è già un confronto avviato con Anci Lombardia, con il presidente uscente Attilio Fontana, che ringrazio per la leale collaborazione con cui abbiamo collaborato in questo anno e mezzo, collaborazione che proseguirà con Roberto Scanagatti, cui auguro buon lavoro e con cui ho già avuto modo di collaborare per l’autodromo di Monza e altre questioni con altrettanta leale collaborazione e con cui andremo avanti a collaborare anche in questa sua nuova carica di presidente dell’Anci regionale”.

“La Lombardia proponga con coraggio un modello originale di riforma delle autonomie locali” è l’invito del Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, intervenuto all’Assemblea congressuale di Anci. Citando una celebre frase di Antoine de Saint-Exupéry, ha sottolineato come in questo momento occorra suscitare “nuovamente la nostalgia di una società di mezzo, per contrastare la deriva in atto, dove sembra prevalere una società disintermediata che funzionerebbe meglio se non ci fosse nulla in mezzo fra il cittadino e lo Stato”.

“Si sta affermando l’idea – ha proseguito Cattaneo – che gli enti rappresentativi non siano più necessari e mi sembra in atto un percorso verso una società monocratica. Il tessuto della democrazia, però, è fatto di dialogo e di partecipazione. La società, io dico, non si può sostituire con un tweet, calato sulle nostre teste. Le autonomie sociali e locali sono un baluardo di libertà e di democrazia per tutti, per questo vanno difese senza evitare la necessità di un progetto di riforma”.

14 settembre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs