Varese

Teatro di Varese, parte la nuova stagione. Le 8 magnifiche “chicche”

Da sinistra Guglielmi, Longhini, De Sanctis, Longoni

Da sinistra Guglielmi, Longhini, De Sanctis, Longoni

Atteso, come ogni anno, il cartellone del Teatro di Varese, una realtà che propone la sua tredicesima stagione. Il lancio è avvenuto a Palazzo Estense di Varese, il cuore del Comune. Ad affiancare il direttore Filippo De Sanctis,  l’assessore alla Cultura Simone Longhini, il direttore artistico Gianmario Longoni, il proprietario del teatro Federico Guglielmi. Una stagione dai molti titoli, dagli straordinari personaggi, in un’aura, comunque, di attesa, creata dall’annunciato nuovo teatro che proietta qualche incertezza sul futuro.

Tante le novità interessanti che sono state illustrate ieri alla presentazione di un programma che gli organizzatori hanno intitolato “La bella stagione”: “Tanto per lasciarci alle spalle una stagione estiva che non è stata per niente bella”, scherza De Sanctis introducendo il cartellone che parte l’1 novembre con il mitico “Rocky Horror Live Show” in versione concerto.

Uno. In cartellone c’è un imperdibile omaggio al Grande Bardo nel 450° anniversario della nascita, una trilogia di spettacoli shakespeariani con tre star: il Riccardo III con un grande Massimo Ranieri, il Re Lear con Michele Placido, un eccezionale Otello con Luigi Lo Cascio, che reinterpreterà il testo in lingua siciliana.

Due. Altra novità, la location della presentazione del cartellone. Come opportunamente ha fatto notare l’assessore Longhini, si tratta di un ritorno che sottolinea  ”la vicinanza dell’istituzione al Teatro di Varese che, pur privato, ha una valenza pubblica nel panorama culturale della città”. Affermazioni che cambiano la rotta rispetto al passato.

Tre. Arriva per la prima volta a Varese, con uno spettacolo molto ben accolto ovunque, Christian De Sica, che propone nella città giardino il suo bello spettacolo dedicato a Cinecittà. A Christian aggiungiamo anche Marisa Laurito, che arriva con “Sud and South” (è la prima volta, doveva arrivare in passato con un musical, ma fu sostituita all’ultimo momento). “Una bella ed elegante signora meridionale”, per usare la felice definizione del grande Longoni. Per lei lo spettacolo dell’8 marzo.

Quattro. Il Teatro di Varese ha deciso di proporre in prima persona alcuni concerti di musica dal vivo, uno dei buchi neri della città, come nel caso di Ornella Vanoni che sarà sul palco con lo spettacolo “Un filo di trucco, un filo di tacco”. Oppure la grande Pfm o l’eccezionale performance dei Marlene Kuntz, che saranno a teatro con uno spettacolo di danza.

Cinque. L’ultima notte dell’anno sarà dedicata al Cabaret, uno spettacolo collettivo, condotto da Luisa Corna e Mario Luzzato Fegiz, una svolta, rispetto agli anni precedenti quando la notte del 31 dicembre era consacrato all’one man show. Tanti artisti per una serata very popular.

Sei. Riprende – urrah – l’iniziativa di facilitare la presenza del pubblico che ha meno possibilità – questa volta over 65 e giovani -, che in passato si chiamava “C’è un posto per te”. Cambia assessore e ritorna in campo. Ci piace il binomio cultura e solidarietà. E così il Comune mette sul piatto 10 mila euro per consentire di ridurre il prezzo dei biglietti.

Sette. Sull’onda del successo editoriale e cinematografico, il thriller entra a teatro: brrrrividi. Due esempi lampanti: Misery non deve morire di Stephen King con la coppia Pambieri-Tanzi, e Trappola mortale di Ira Levin.

Otto. Rispetto al nuovo teatro, si registrano movimenti in città. Ci sono realtà diverse che guardano e attendono gli eventi, interessati a ciò che accade. Ieri, Federico Guglielmi, ha confermato l’interesse anche del Teatro di Varese: “Ci siamo” ha detto. Il big match si avvicina.

 

 

9 settembre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs