Castellanza

Castellanza, “ride pensando” il cartellone del Teatro della Corte

Eugenio De' Giorgi parlerà del ghetto di Venezia

Eugenio De’ Giorgi parlerà del ghetto di Venezia

In via Ticino 10 a Castellanza è pronto il programma della seconda Rassegna Teatrale riservata ai soci tesserati: spettacoli per adulti il sabato sera e per le famiglie la domenica pomeriggio, organizzata dall’Associazione Teatro della Corte, da anni impegnata sul territorio nella conduzione di laboratori teatrali e nella proposta di spettacoli teatrali per grandi e piccini, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Castellanza, Assessorato alla Cultura.

La rassegna quest’anno si intitola: “Ridere pensando!” e prende il via Domenica 5 Ottobre alle ore 16.00, all’indomani della ricorrenza del Santo Patrono d’Italia, con uno spettacolo per tutti dai 10 anni in su: Un uomo chiamato Francesco. In scena una storica compagnia milanese, la Filarmonica Clown, cioè Valerio Bongiorno, Piero Leonardon, Carlo Rossi ed eccezionalmente, nel ruolo di Francesco, il padre francescano Marco Finco. Il testo di Gianpiero Pizzol, la regia di Letizia Quintavalla e l’ottima mimica degli attori riescono abilmente a conciliare il comico e il sacro, la saggezza e la follia del Vangelo, che rovescia l’ottica umana del successo invitando a farsi ultimi e piccoli, a perdere quel che si ha per ritrovare una ricchezza maggiore e più vera. Lo spettacolo offre risate a non finire, che riescono comunque a non snaturare il significato della vicenda umana e profondissima del mistico.

Si prosegue Domenica 19 Ottobre alle ore 16.00 con Un anatroccolo in cucina, di e con Simone Lombardelli degli Eccentrici Dadarò e con le musiche originali di Marco Pagani. Lo spettacolo rievoca l’affascinante atmosfera del cinema comico muto degli anni ’20, e, raccogliendo la magia della pantomima e della clownerie, sorprende grandi e piccini dai 3 agli 8 anni con bolle di sapone giganti e bicchieri che suonano. Ispirato alla favola de Il brutto anatroccolo, parla del bisogno di essere accettati e la possibilità di perdere o sbagliare, anche di cadere, ma senza smarrire mai  l’entusiasmo e il coraggio di rialzarsi e ripartire.

Sabato 25 Ottobre alle ore 21.00 è la volta di Arianna. Spettacolo tragicomico in compagnia di un clown contro la guerra storica produzione di Teatro Blu, testo e regia di Daniele Finzi Pasca, con Silvia Priori, inserito in Terre e Laghi, Festival itinerante di Teatro nell’Insubria.

La bravissima Silvia Priori, Arianna perduta nel labirinto della vita, all’inizio dello spettacolo sceglie il suo Teseo tra il pubblico, e con lui, ‘muovendosi sul filo di una recitazione squisitamente clownesca’, dice il suo no! a tutte le guerre, rievocando l’amata figura del fratello richiamato in guerra e dando consigli all’amico per fuggire l’arruolamento. Lo spettacolo, adatto a tutti dai 10 anni in su, è ricco di comicità e poesia e riesce a scatenare ilarità e, allo stesso tempo, commozione.

Sabato 15 Novembre alle ore 21.00 è la volta di Gli ultimi saranno ultimi, il bellissimo testo di Massimiliano Bruno, portato in scena dal Teatro della Corte. Tristemente attuale la trama: un’operaia, che ha perso il lavoro, perché incinta, prende in ostaggio la dirigente che ha deciso di licenziarla, insieme alla donna delle pulizie, alla guardia notturna dell’azienda, ad una poliziotta e a un travestito brasiliano. I sei personaggi, interpretati con diverse posture fisiche e cadenze dialettali da Michela Cromi, con la coregia di Luigi Iannotta, costruiscono uno spettacolo esilarante, in perfetto equilibrio tra dramma e commedia.

Da Lugano, Domenica 23 Novembre alle ore 16.00 arrivano Elena Chiaravalli e Karin Hochapfel di Teatro Pan, per proporre un meraviglioso spettacolo interattivo per bambini da 1 a 5 anni: Il giardino di Gaia di Marcello Chiarenza e le musiche originali di Carlo Cialdo Capelli. I bambini, seduti insieme ai loro genitori su cuscini colo-rati, sul perimetro di un grande tappetone circolare, vengono immersi in un giardino che si trasforma con il passare delle stagioni, mentre un pulcino non vuole uscire dal suo guscio, perché sta bene al calduccio. Gaia ed Aprile, le due custodi del giardino, conducono i piccoli ospiti nel fantastico viaggio attraverso le quattro stagioni.

Sabato 6 Dicembre alle ore 21.00, dopo il successo della scorsa stagione, torna Francesco Marelli, questa volta insieme a suo figlio Jacopo, bassista, con lo spettacolo Canto-storie, il Barbapedana e l’osteria milanese, che, mescolando racconti e canzoni tradizionali, pezzi di Jannacci, dei Gufi, di Nanni Svampa e di Walter Valdi, ci fa fare un allegro giro all’interno della canzone d’osteria milanese. “Tutto fatto con una gran voglia di coinvolgere gli spettatori proponendo brani che, di sicuro, hanno nel tempo in qualche modo orecchiato e che sapranno stimolare in tutti la voglia di cantare”.

Venerdì 12 Dicembre, eccezionalmente alle ore 20.30, grandi e piccini dai 3 agli 8 anni si tuffano nelle atmosfere natalizie e circensi insieme agli Eccentrici Dadarò che con Babbo Natale e la notte dei regali raccontano di due fratelli che la sera del 24 Dicembre faticano a prendere sonno perché sono emozionati ed eccitati al pensiero dei regali che hanno chiesto nella loro letterina: la bicicletta con le ruote cromate per lui e…il circo per lei. Pensa che quell’anno Babbo Natale e la sua renna non si erano svegliati in tempo e, invece dei regali, ai bambini regalarono…proprio il Circo!

Le proposte per l’anno nuovo iniziano Domenica 18 Gennaio alle ore 16.00 con lo spettacolo interattivo Di tutti i colori! di e con Michela Cromi, che, con le scenografie di Francesca De Francesco, propone ai bambini dai 3 agli 8 anni e alle loro famiglie un divertente viaggio alla scoperta dei quattro elementi naturali.

In occasione del Giorno della Memoria, Sabato 24 Gennaio 2015 alle ore 21.00, il ritorno di un altro amico del Teatro della Corte: il bravissimo Eugenio De’ Giorgi in Venezia 1516. Affittasi monolocale in zona ghetto. Il 29 Marzo 1516 nasce a Venezia il primo ghetto della storia, che diventa un crogiolo di culture. Al ghetto, Eugenio de’ Giorgi dedica una sorta di giullarata, con la regia di Massimo Navone e le belle scene di Emanuele Luzzati. Uno spettacolo spassoso su un tema serio, che invita alla conoscenza di un pezzo della nostra storia.

Nel mese del Carnevale due allegre proposte di due bravissimi clown: Domenica 1 Febbraio alle ore 16.00 Stefania Mariani arriva da Ascona per incantare e divertire i bambini dai 3 ai 7 anni con il suo Bau-baule. Storie di lana. Protagonisti: una signora, il suo amico baule e la lana, di cui sono fatti gli oggetti che abita-no il baule. In un gioco di colori e morbide magie, la simpatica signora stimola l’attenzione, la curiosità, la percezione e la fantasia del bambino e la sua innata capacità di stupirsi e di immaginare.

E sabato 14 Febbraio alle ore 21.00, nella sera degli innamorati, Davide Visconti divertirà gli adulti con The strange case of Alfred and Marty, spettacolo comico clownesco senza parole, che racconta lo strano caso di Alfred, uomo solo, timido e impacciato che, per un altrettanto strano caso, tira fuori il suo Mister Hyde, il suo lato oscuro: Marty, non certo maestro di galateo e romanticismo, il quale, riuscendo a conqui-stare una donna tra il pubblico, ci ricorda che in ciascuno di noi ci sono tanti Mister Hyde, desiderosi di essere meno impacciati, più sicuri di sé, più amati e popolari.

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Marilena Anzini e Michela Cromi propongono Domenica 8 Marzo alle ore 18.00 uno spettacolo di musica, suoni, canzoni e parole che unisce il raffinato stile di Marilena, fatto di atmosfere e sonorità particolari, che valorizzano la sua intensa voce, con lo stile allegro, immaginifico e coinvolgente di Michela.

Si prosegue Sabato 28 Marzo alle ore 21.00, quando, in occasione del decennale della morte di San Giovanni Paolo II (2 aprile 2005), il Teatro della Corte, insieme alla bravissima pianista Jazz Nicoletta Cassinotti, propone la lettura di Dono e mistero, redatto in occasione del 50° del suo sacerdozio da Karol Wojtyla, il quale, abbandonandosi con libertà all’onda dei ricordi, ci porta nella Polonia della sua gioventù, raccontandoci della sua famiglia, del suo lavoro alla cava di pietra, della sua passione per il teatro, dei suoi studi universitari, del seminario clandestino, degli anni della guerra e dell’occupazione nazista. Una lettura appassionante, accompagnata dalle suggestive immagini ricercate da Ettore Landoni e Pinuccio Gianduia e da musica dal vivo.

La stagione si conclude in bellezza Sabato 18 Aprile alle ore 21.00 con Maledetto Peter Pan, divertentissimo spettacolo a metà tra una commedia, uno stand-up e un monologo, con la grandiosa Michela Andreozzi che porta in scena tutti i personaggi, raccontando con tutti gli esilaranti interrogativi del caso un dramma molto noto: le corna generate dalla pericolosissima “Crisi di Mezza Età”, conosciuta anche come “Sindrome di Peter Pan”, una temibile patologia che colpisce gli uomini giunti alle soglie dell’età matura che male accolgono il cambiamento, vissuto come l’inizio della fine.

Possono partecipare agli spettacoli i soli soci dell’Associazione Teatro della Corte al 10 (costo della tessera associativa annuale 2 €). Il costo di ogni spettacolo è di 8 €; i minori di 18 anni, i maggiori di 60 e i gruppi di quattro persone possono usufruire della riduzione a 7 €. Per partecipare agli spettacoli è necessario prenotare al numero 342.9887660.

9 settembre 2014
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