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Sciopero Forze dell’ordine, la forzista Comi: “solidale”. “Gravissimo” per Maroni

L'eurodeputata Lara Comi

L’eurodeputata Lara Comi

E’ destinata a creare polemiche l’ipotesi di uno sciopero delle Forze dell’ordine, ventilata dopo l’annuncio del blocco di aumenti degli statali ancora per un anno (per il quinto anno consecutivo).

Scende in campo l’eurodeputata forzista Lara Comi. “Sono a fianco delle forze dell’ordine, che stanno giustamente protestando contro il blocco degli stipendi previsto anche per il 2015: e’ una misura inaccettabile e irrispettosa nei confronti di chi, ogni giorno, mette a rischio la propria vita per garantire la sicurezza del nostro Paese e dei nostri cittadini”.

Continua la Comi: “Le nostre forze dell’ordine hanno gia’ ampiamente pagato, e a prezzo altissimo, la crisi che sta attraversando il nostro Paese dato che il loro contratto e’ bloccato dal 2008-2009. Sono pronta ad unirmi alla loro protesta e a partecipare alle manifestazioni che si svolgeranno per far sentire alta la voce di chi merita rispetto e attenzione. La protesta delle forze dell’ordine non e’ la difesa di una casta, tutt’altro: non si chiedono stipendi d’oro, ma un salario accettabile e degno di un lavoro cosi’ delicato e rischioso, considerando che la media oggi si attesta intorno ai 1.200 euro al mese. Mi auguro che il Governo faccia marcia indietro e trovi le risorse necessarie, nella legge di stabilita’, per garantire alle forze dell’ordine un adeguamento dei loro stipendi, partendo dal principio che chi lavora di piu’ e meglio deve essere valorizzato, anche in termini economici, rispetto agli altri”.

Di tutt’altra opinione il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. “Sarebbe il primo sciopero generale delle Forze dell’ordine nella storia della Repubblica italiana, un fatto gravissimo. Spero davvero che il Governo in carica e l’attuale ministro dell’Interno, non si intestino questo risultato negativo”.

Per il presidente del Pirellone, Secondo il Governatore, “bisogna dare soldi e investire risorse nelle Forze dell’ordine, soprattutto in questo momento, nel quale sono possibili infiltrazioni terroristiche anche sul nostro territorio. Le Forze dell’ordine - ha sottolineato – fanno parte del comparto pubblico, ma hanno una specificità, riconosciuta per legge, che non può essere dimenticata e che va salvaguardata. Invito il premier Matteo Renzi, ma soprattutto il ministro Angelino Alfano, a tutelare le forze dell’ordine come quasi tutti i ministri dell’Interno hanno fatto. Io l’ho fatto”.

 

5 settembre 2014
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