Varese

Varese, l’Estonia all’Expo: nella città giardino il quartiere generale

Il segretario generale Temperelli accoglie la delegazione estone

Il segretario generale Temperelli accoglie la delegazione estone

 

L’incontro ha segnato un altro passo significativo nel cammino della Camera di Commercio per aiutare il Sistema Varese a sfruttare al meglio le opportunità offerte da Expo2015.

Dall’incontro con i responsabili del Padiglione Estonia, unico Paese del Nord Europa finora sicuramente presente all’Esposizione Universale, è giunto un messaggio chiaro: per una nazione che fa dell’high-tech uno dei suoi punti di forza – non è un caso che il sistema di telefonia online e gratuito Skype sia nato proprio in riva al mar Baltico – è essenziale il contatto con una realtà economica quale quella varesina dove la percentuale di export a contenuto tecnologico è di ben il 59,4%.

«Elemento questo tanto più importante perché quella del 2015 sarà la prima Esposizione Universale business oriented. Non solo un grande evento spettacolare, bensì una manifestazione che potrà contribuire in maniera concreta a migliorare le relazioni economiche tra le varie aree geografiche» ha detto il commissario del Padiglione Estonia Ahti Kuningas incontrando nella sede della Camera di Commercio di piazza Monte Grappa i vertici dell’ente, affiancati dallo staff che sta operando nell’ambito del progetto “Varese for Expo2015”.

«Abbiamo messo un altro tassello – sottolinea il presidente Renato Scapolan – su una costruzione che sta diventando sempre più importante. Sono convinto che, lavorando in sinergia anche con le associazioni di categoria, proprio come stiamo facendo passo dopo passo, daremo il nostro contributo a far cogliere al territorio quei benefici che possono derivarci dall’essere l’area più vicina al cuore dell’Esposizione Universale. Benefici che potranno avere ripercussioni positive anche dopo Expo».

 

Insieme al commissario Kuningas era presente anche il suo vice Andres Kask: entrambi sono entrati nel dettaglio di un padiglione che, sviluppandosi su oltre 1.000 metri quadrati, vorrà far vivere ai visitatori l’Estonia con i suoi colori e suoi profumi. «Un padiglione costruito con materiali ecologici e sostenibili – hanno sottolineato i due rappresentanti di una terra considerata “verde” per eccellenza –. Ci proporremo ai visitatori con i nostri punti di forza: natura incontaminata, cibo biologico e tecnologie all’avanguardia. Le nostre aziende saranno presenti con i loro prodotti che si caratterizzano per innovazione e qualità, avendo in Estonia quali settori prevalenti, oltre all’ambito tecnologico, quello del legname per la lavorazione dei mobili, quello tessile e quello alimentare, per esempio con la lavorazione del latte in polvere».

E proprio la presenza di queste aziende estoni offrirà occasioni di business per il sistema economico varesino: «Siamo interessati a creare relazioni business to business: l’Expo sarà un’opportunità, anche sul fronte turistico. Lavoriamo insieme per coglierla! E non escludiamo che Varese possa ospitare parte del nostro quartier generale», hanno concluso i due responsabili del Padiglione Estonia all’Esposizione Universale che si aprirà il 1° maggio del prossimo anno.

 

 

 

4 settembre 2014
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