Varese

Varese, in Consiglio mozione di “sfiducia” a Clerici con voto segreto

Una seduta del Consiglio comunale di Varese

Una seduta del Consiglio comunale di Varese

Riprende l’attività amministrativa in Comune a Varese dopo la pausa estiva. E’ già ripartita questa settimana l’attività della giunta, e ieri sera, nel corso della riunione dei capigruppo, presieduta dal forzista Roberto Puricelli, è stato stilato il programma delle sedute del Consiglio comunale: le prossime sedute saranno il 18 e il 25 settembre.

Tra i punti all’ordine del giorno della seduta del 18 settembre la “sfiducia” all’assessore forzista Stefano Clerici, che in agosto si è soffermato sul caso delle ragazze italiane rapite e sulla Siria. Affermazioni che hanno provocato polemiche portato alla presentazione di una mozione delle opposizioni che chiedono al sindaco Fontana di “dimissionare” l’assessore ex An. Una mozione sottoscritta dai capigruppo Pd, Fabrizio Mirabelli,  Alessio Nicoletti (Movimento Libero), Rocco Cordì (Sel), Luciano Ronca (Varese&Luisa).

In aula andrà la mozione che chiede al sindaco di ritirare le deleghe affidate all’assessore Clerici (spetta infatti al primo cittadino questo potere). Ma la mozione delle opposizioni, per la delicatezza del momento, non conterrà più i riferimenti espliciti alle due ragazze rapite e alla Siria.

Ma ciò che più desta l’attenzione è la modalità con cui sarà votata la mozione delle opposizioni: sarà votata a porte chiuse (senza pubblico ma anche senza assessori) e sarà adottato il voto segreto.  Modalità, quest’ultima, che potrebbe produrre esiti incerti della votazione, soprattutto in un momento in cui il centrodestra appare diviso al suo interno.

3 settembre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs