Gallarate

Gallarate, sgominata dai Carabinieri banda di rapinatori seriali

CarabinieriI Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno arrestato 4 persone responsabili di sette rapine commesse nei mesi di febbraio e marzo scorsi ai danni di persone ed esercizi commerciali del Bustocco e del Gallaratese.

A far scattare l’operazione le ordinanze di Custodia Cautelare emesse dal Gip di Busto Arsizio su richiesta del P.M. Dott. Furno. Le indagini, condotte dalla Stazione di Sesto Calende hanno preso l’avvio a seguito di due rapine avvenute in quel centro il 25 febbraio 2014 ai danni di un automobilista privato sotto la minaccia di una pistola della propria autovettura (Hyundai) e successivamente, utilizzando proprio questa vettura, nei confronti del distributore Tamoil di Sesto Calende. Bottino: 700 euro.

I Carabinieri grazie alle immagini delle telecamere della zona e alla descrizione dei rapinati sono riusciti a risalire all’identità di uno dei malviventi e da qui la strada è stata in discesa.

Questa la sequenza delle rapine commesse dalla banda, i cui componenti si alternavano nella loro esecuzione: 25 febbraio rapina di autovettura e al distributore di Sesto Calende; 1 marzo rapina in danno di farmacia in Busto Arsizio; 4 marzo di autovettura nel parcheggio del centro commerciale di Daverio; 4 marzo tentata rapina in farmacia di Casale Litta; 5 marzo rapina di autovettura in Castano Primo (Milano); 5 marzo rapina in danno dell’ufficio postale di Lonate Pozzolo.

Tutte le rapine, erano accomunate dal medesimo “modus operandi” oltre che dall’utilizzo della stessa arma, un “revolver cromato”. In particolare, in una di queste, i malfattori esplodevano un colpo di arma da fuoco, che attingeva un veicolo, prova tangibile che l’arma utilizzata era autentica e non un’ arma-giocattolo e della pericolosità dei soggetti.

Le verifiche investigative, unite al riscontro avuto dalla descrizione dei soggetti, reso dalle vittime delle rapine, contribuivano fin da subito ad accertare che gli illeciti erano strettamente connessi poiché, in aggiunta, verificatisi a pochi minuti l’uno dall’altro ed a distanza di pochi chilometri. Gli investigatori effettuavano successivi sopralluoghi che consentivano di rinvenire i capi di abbigliamento utilizzati nelle rapine.

3 settembre 2014
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