Varese

Varese, Piero Chiara “battezza” il progetto Expo del Comune

Lo scrittore Piero Chiara

Lo scrittore Piero Chiara

Affollata la Sala Matrimoni del Comune di Varese, questa mattina, al lancio del progetto che guarda all’Expo facendo riferimento ad eccellenze e bellezze – e ce ne sono tante – del nostro territorio provinciale. A Palazzo Estense erano presenti gli esponenti delle istituzioni e delle realtà private interessate a partecipare al bando regionale Fondo Expo, mega-finanziamento del Pirellone da 10 milioni di euro, tre da spendere nel 2014 e sette il prossimo anno.

Seduto in prima fila il sindaco Attilio Fontana, ma a cucire interventi e spiegazioni è l’assessore alla Promozione del territorio, Sergio Ghiringhelli, che lancia le diverse “strade” (percorsi) dedicate alle nostre eccellenze: dall’enogastronomia ai siti Unesco, dai Mondiali di Canottaggio a itinerari Liberty e rassegne rodatissime come Premio Chiara e Tra Sacro e Sacromonte. “Dobbiamo fare cose belle, senza dubbio, ma ancora di più pensare a raccogliere punti e vincere”, dice l’assessore. Tante le proposte come punto di partenza su cui confrontarsi con tante realtà diverse che rappresentano il territorio.

Dietro il progetto, si muove un creativo che è, di per sè, già una garanzia: Paolo Zanzi. E’ lui a firmare il progetto che è nato da un ampio confronto in Comune. Un progetto che si ispira ad un grande scrittore del territorio (e non solo): Piero Chiara, luinese, con un piede nel territorio e uno in Europa. Il progetto si intitola infatti “Venga a prendere un caffè da noi”, titolo del film di Alberto Lattuada, interpretato dal grande Ugo Tognazzi, che aveva richiamato milioni di spettatori nelle sale cinematografiche del 1970 (film tratto dal romanzo “La spartizione”).

Un progetto di ampio respiro, che Paolo Zanzi illustra pacatamente, sottolineando diversi profili di qualità. Obiettivo del progetto, che propone diverse strade, è quello di dare una veste organizzata e coerente ad una serie di iniziative che già esistono, ma che troveranno nell’appuntamento dell’Expo l’occasione di essere rilanciati.

Ecco i titoli dei percorsi varesini: “La strada delle gocce di luce” (Monte Rosa, Monte San Giorgio); “La strada del vento” (volo a vela e dintorni); La strada in “vista  lago” (dall’Isolino a tutte le località lacuali: non dimentichiamoci poi che è il titolo di uno spassoso romanzo di Andrea Vitali); “Girovagando in campo” (il mondo del golf); “La strada del cavallo”; “La strada delle emozioni” (idrovolanti, moto MV, Aermacchi); “La strada del sublime” (“Tra Sacro e Sacromonte” e itinerari Liberty); “Prometeo in cucina” e “Inganni vitali” (mondo dei prodotti locali ed enogastronomia).

 

 

 

25 agosto 2014
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