Locarno

Festival del film di Locarno, con “Perfidia” arriva l’unico italiano in concorso

Una sequenza del film

Una sequenza del film

Grande attesa per il lungometraggio di Bonifacio Angius dal titolo “Perfidia”, unico film italiano che corre al Festival del film di Locarno nel concorso internazionale.

Al suo primo lungometraggio, che ha fatto seguito ad ottimi corti (come “Sa grascia”),  il trentaduenne regista è stato selezionato dal festival ticinese e domenica 10 agosto, alle ore 14, presso l’Auditorium Fevi sarà proposta questa opera che suscita grandi aspettative e molta curiosità.

La vicenda, ambientata nella città del regista, Sassari, racconta di Angelo, che è l’emblema della condizione di tanti italiani che vivono ogni giorno la crisi. Il protagonista di “Perfidia” è un disoccupato di 35 anni, che vive in solitudine, che immagina storie di coppia improbabili, che riscopre, alla morte della madre, il rapporto con il padre Peppino. Ad interpretare queste due figure Stefano Deffenu, nel ruolo di Angelo, e Mario Olivieri che interpreta Peppino, un padre che scopre di avere sempre ignorato il figlio.

Un figlio ed un padre che, da soli, affrontano la vita difficile imposta da condizioni economiche e sociali precarie, senza speranza di redenzione, senza solidarietà attorno a loro. Una fragilità esposta senza pudore, con la consapevolezza di non poterla superare, con la necessità di conviverci. Vite perdute che il regista sassarese è riuscito a portare sul grande schermo senza retorica e con grande realismo.

9 agosto 2014
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