Milano

Milano, è scomparso il celebre architetto Guglielmo Mozzoni

L'architetto Mozzoni

L’architetto Mozzoni

Un grande uomo di cultura e di scienza ci ha lasciati: Guglielmo Mozzoni, che è scomparso nel pomeriggio di oggi presso la casa milanese di Corso Venezia.

Guglielmo Mozzoni, che abitava in una villa storica a Biumo Inferiore a Varese, aveva 99 anni ed era sposato con Giulia Maria Crespi, fondatrice del Fai. E’ stato un architetto di fama mondiale e di grande prestigio nel ’900. Tra i palazzi da lui progettati il palazzo della Carlo Erba e molti altri edifici nel mondo. Tra le sue ultime battaglie anche la dura opposizione nei confronti del progetto del super-albergo alle Ville Ponti. Mozzoni era un grande amante dei cavalli.

Ma Mozzoni fu anche grande protagonista della battaglia resistenziale. E’ stato infatti uno dei “quattro moschettieri”, corrieri che hanno lavorato a servizio del Cln Alta Italia mantenendo i rapporti tra Svizzera e Italia. Mozzoni si rese protagonista di ben 85 passaggi del confine, portando risorse economiche e armi.

Uomo coraggioso e colto, ma dal carattere schivo, non fu mai decorato per il suo impegno nella Resistenza. In una missione atterrò all’Ippodromo di San Siro a Milano. “L’unica medaglia che mi è stata conferita – era solito dire scherzoso – è quella dell’Unire (Unione nazionale incremento razze equine, ndr.)”.

Non sono stati ancora stabiliti luogo e data del funerale di Mozzoni.

 

31 luglio 2014
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