Varese

Varese, la Pd Oprandi: bene coinvolgimento delle scuole nei Mondiali Under 23

La Pd Luisa Oprandi

La Pd Luisa Oprandi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera di Luisa Oprandi, che da sempre, in città, è attenta alle dinamiche della scuola e, più in generale, del mondo dell’educazione. La Oprandi, insegnante e consigliera Pd in Comune, interviene sul grande evento dei Mondiali di Canottaggio Under 23: 

Gentile Direttore,

come insegnante e consigliera comunale di questa città, desidero esprimere tutto il mio apprezzamento per il prezioso coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori della provincia in occasione dei Campionati Mondiali di Canottaggio, di recente svoltisi alla Schiranna.

Insegno al Liceo Linguistico di Varese e ho già avuto modo di verificare i risvolti positivi di questa collaborazione tra scuola e istituzioni del territorio. Infatti – giusto per esemplificare – le brochure turistiche della Provincia di Varese sono state tradotte negli anni scorsi dagli studenti del Liceo Linguistico Manzoni, grazie ad una intensa collaborazione tra l’Agenzia del Turismo, l’Ufficio stampa della Provincia di Varese e la scuola di via Brunico. Ma anche altre scuole superiori sono direttamente coinvolte nella promozione turistica, sia presso le annuali fiere internazionali, sia in occasione di eventi significativi a livello economico, promozionale, turistico.

In particolare, negli scorsi campionati europei e ora nei mondiali di canottaggio i rapporti tra l’ente organizzatore dell’evento e ben 22 istituti superiori della provincia sono iniziati nel corso dell’anno scolastico e con largo anticipo rispetto alle competizioni.. Infatti presso le scuole è avvenuta anzitutto una selezione sulle competenze linguistiche (almeno buona conoscenza di tre lingue straniere), sulla votazione di comportamento e sulla conoscenza delle norme della sicurezza, provvedendo in questo caso a formare gli studenti e a certificarli.

In seguito sono stati assidui e impegnativi i contatti tra i singoli studenti e l’organizzazione dei campionati, favorendo una presenza sul territorio e una esperienza extrascolastica molto utile a mettere in relazione i giovani con il mondo attuale, le sue dinamiche e le sue ricchezze propositive.

C’è poi stato un impegno bilaterale (da parte della scuola da una parte e dell’Agenzia del Turismo e della intera Organizzazione dei campionati dall’altra) nel riuscire a trasmettere a questi giovani cittadini, volontari e assolutamente seri nello svolgimento del loro compito, la bellezza della partecipazione attiva nella costruzione della storia, di un pezzetto di storia della comunità civile.

I rapporti tra scuola e territorio sono altresì vivi e intensi grazie alle azioni di volontariato regolarmente svolte anche in altri settori: è attivo infatti uno sportello scolastico provinciale del volontariato, così come presso alcune singole scuole superiori è ormai tradizionale da oltre quindici anni l’attività di stage di formazione della persona, che avvicina gli studenti a realtà locali che operano nei settori della comunicazione, dell’assistenza, dell’educazione, della cultura, dell’ambiente, sia in Italia sia all’estero.

Mi pare quindi, signor Direttore, molto interessante e stimolante per i giovani e per le loro famiglie sapere che scuola e territorio collaborano in maniera proficua e sensibile, come realtà collaboranti nella formazione dei nuovi cittadini.

Un rapporto che mi piacerebbe vedere attivato anche nel Comune capoluogo, magari impiegando i giovani nella promozione turistica, nel settore educativo e nella individuazione di opportunità amministrative di conciliazione die tempi delle città.

Nel ringraziarla per l’attenzione, la saluto cordialmente

Luisa Oprandi

28 luglio 2014
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