Varese

Varese, la Casa Museo Pogliaghi ora corre anche sul web

La Casa Museo Pogliaghi al Sacro Monte

La Casa Museo Pogliaghi al Sacro Monte

La Casa Museo Lodovico Pogliaghi è orgogliosa di presentare il suo sito internet, importante strumento di visibilità per le attività e gli eventi organizzati presso la casa museo. Dopo la riapertura del museo nel maggio 2014, lo staff della Casa Museo Lodovico Pogliaghi ha utilizzato la pagina Twitter @CasaPogliaghi e il sito della società Archeologistics per veicolare le informazioni al pubblico, nell’attesa dei tempi tecnici necessari per lo sviluppo di un sito.

Da oggi www.casamuseopogliaghi.it è online e va ad affiancare i canali di comunicazione già attivi. Questa nuova modalità di diffusione delle informazioni arricchisce e aumenta l’attrattività turistica del Sacro Monte di Varese in vista dell’imminente appuntamento di Expo 2015.

Si tratta di un sito semplice, elegante e aggiornato dal punto di vista tecnico – adottando le logiche del responsive web design che consente un’ottima fruizione del sito tramite tutti i devices – sia da quello contenutistico, presentando la storia della casa museo e delle sue collezioni, dando informazioni pratiche e permettendo l’accesso ad un’ampia photogallery. Il sito, caratterizzato dalla presenza di tante immagini a scorrimento, presenta inoltre una sezione destinata alla stampa nella quale è possibile scaricare comunicati e cartelle stampa e una dedicata alle news ed eventi in programma nella casa museo.

Infine il sito permette di accedere ad un realistico virtual tour di alcune sale della casa museo e di esplorare nei minimi dettagli alcune delle opere di Lodovico Pogliaghi conservate presso la casa museo (tra cui la spettacolare porta centrale del Duomo di Milano) grazie a delle fotografie digitali ad altissima risoluzione realizzate con l’innovativa tecnica del Virtual Object 360° e del Gigapan. La prima permette di osservare l’opera da ogni punto di vista girandole attorno. Il Gigapan invece è una fotografia composta da centinaia di scatti ad alta risoluzione che permette di osservare ingranditi piccoli dettagli di un’opera. Una tecnica innovativa che apre scenari nuovi per chi si occupa di conservazione di beni artistici e favorisce la fruizione per il grande pubblico, soprattutto per opere di grandi dimensioni o difficilmente accessibili. A settembre verrà organizzata un incontro di presentazione del nuovo sito e delle sue innovative caratteristiche tecnologiche e fotografiche. Ancora in implementazione la traduzione in lingua inglese e la possibilità per studiosi e appassionati di consultare parte delle schede di catalogo delle opere appartenenti alla collezione.

Lo sviluppo del sito – realizzato dallo Studio Pigna con fotografie di Giorgio Mesturini e Roberto Morelli e grafiche di Andrea Amato e Aurora Biancardi – è stato possibile grazie al sostegno economico della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, proprietaria della casa museo e le sue collezioni dal 1937, anno della donazione disposta dallo stesso Pogliaghi.

28 luglio 2014
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