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Regione, Maroni: Laura Prati, un esempio di buona politica

La cerimonia al Pirellone

La cerimonia al Pirellone

“Laura Prati è stata assassinata un anno fa, mentre stava facendo il suo lavoro ed è l’esempio che la politica non è solo malaffare, come viene descritta, ma è impegno, sacrificio, passione e un rapporto diretto con i propri cittadini”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso della cerimonia di intitolazione, insieme al presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e al segretario regionale del Pd Alessandro Alfoier,  di una sala al 30esimo piano di Palazzo Pirelli alla memoria dell’ex sindaco di Cardano al Campo, Laura Prati, uccisa un anno fa nel proprio Comune, mentre era al lavoro.

“Ho conosciuto Laura Prati – ha proseguito Maroni – e ricordo che era un sindaco tosto, che difendeva gli interessi dei suoi cittadini e apparteneva alla categoria di quei sindaci di Comuni piccoli, che fanno il sindaco non certo per fare carriera, ma perché ci credono e vogliono dare un servizio ai loro cittadini, sacrificando tempo libero, amicizie e, in questo caso estremo, persino la loro vita”.

“I sindaci di piccoli Comuni – ha sottolineato ancora il presidente – sono sindaci che fanno un’azione di volontariato per il loro territorio e abbiamo voluto intitolare questa sala a Laura Prati, a questo grande sindaco, non solo per conservarne la memoria e ricordarne il sacrificio, ma anche per dare il segnale che la Regione Lombardia è vicina ai sindaci dei piccoli Comuni, che sono dei grandi sindaci”. “Questi sindaci ‘volontari’ di piccoli Comuni – ha aggiunto – sono l’emblema della nostra democrazia e a loro deve andare non solo il riconoscimento delle Istituzioni come la Regione Lombardia, ma anche il nostro sostegno vero e concreto”. ”Vogliamo essere vicini a questi sindaci – ha concluso Maroni -, che hanno bisogno del nostro aiuto, perché incontrano difficoltà e problemi maggiori di chi amministra una grande città”.

“Abbiamo voluto intitolare questa sala a Laura Prati perché per tutti noi è il simbolo dei tanti amministratori locali che sul territorio dedicano la loro vita quotidiana ai cittadini con spirito di servizio, generosità e sacrificio – ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo –. A Laura è stato chiesto il sacrificio della vita: oggi vogliamo ricordarla con affetto, stando vicini ai suoi familiari e alla sua comunità, come segno di un impegno di tanti a servizio del bene comune”. Il Presidente Cattaneo ha inoltre ricordato l’associazione che porta il suo nome e che si occupa, tra le altre cose, della lotta alla discriminazione delle donne e la promozione delle pari opportunità: “Il suo esempio e la sua dedizione ci insegnano che l’odio non ha l’ultima parola perché da questo terribile episodio sono nati segnali di speranza. Questa è una testimonianza preziosa per tutti noi”.

“Laura era una combattente vera, affrontava ogni sfida a viso aperto, con grande passione ed entusiasmo –ha sottolineato il Consigliere regionale Alessandro Alfieri, segretario regionale del Partito Democratico di cui Laura Prati era espressione-. La sua testimonianza e il suo sacrificio devono essere oggi di esempio concreto e quotidiano per tutti i nostri amministratori locali ai quali dobbiamo sempre dedicare grande attenzione”.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche il Presidente del Consiglio Comunale di Cardano al Campo, Costantino Iametti, ex vicesindaco, anch’egli ferito in occasione dell’uccisione di Laura (“per me Laura era come una figlia, la conoscevo da trent’anni, purtroppo non sono riuscito a salvarla) e il nuovo Sindaco di Cardano al Campo Angelo Bellora (“il primo giorno da sindaco, quando mi sono seduto sulla sua scrivania, mi sono immedesimato in lei e le ho chiesto un aiuto per prendermi carico di questo nuovo impegno con il suo stesso stile ed entusiasmo”). Il marito di Laura, Giuseppe Poliseno, ha infine ricordato come anche nella vita privata Laura Prati fosse piena di energia e vitalità: “Grazie a iniziative come quella di oggi il ricordo di Laura resta sempre vivo e tutti noi che le siamo stati vicini ci sentiamo un po’ meno soli”.

Come ha infine rimarcato il consigliere forzista Luca Marsico, presidente della Commissione Ambiente, “è un omaggio doveroso nel giusto ricordo di un’amministratrice attenta che ha pagato con la vita il suo impegno civico e amministrativo a favore della collettività – sottolinea Luca Marsico – il suo esempio e i valori che ha lasciato devono essere la guida e la stella polare per ogni amministratore. Sono profondamente vicino, in questa circostanza, ai familiari di Laura: al marito e ai due figli esprimendo loro un rinnovato sentimento di solidarietà. La sua figura sarà sempre parte della storia civica e politico amministrativa sia di Cardano al Campo che del nostro Paese”.

22 luglio 2014
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