Regione

Cava Cantello, Regione delusa per via libera del Consiglio di Stato

La Cava di Cantello

La Cava di Cantello

“C’è delusione per il territorio varesotto e lombardo. Ci aspettavamo un contributo dai giudizi amministrativi, per rendere coerenti le richieste della Commissione europea con l’esigenza di massima tutela dell’ambiente e delle attività economiche”. Così Claudia Maria Terzi, assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Lombardia, ha commentato la sentenza del Consiglio di Stato, depositata l’11 luglio scorso, che, di fatto, ha respinto i ricorsi presentati contro la sentenza del Tar della Lombardia e ordinato all’autorità amministrativa di darne esecuzione.

Si chiude così il complesso iter giudiziario amministrativo, che dura ormai da cinque anni e che riguarda il recupero ambientale e morfologico dell’ex cava Coppa. Si attende ora che la Provincia rilasci l’autorizzazione a scavare.

“Nonostante proprio la Provincia di Varese e la stessa Regione Lombardia avessero chiesto ai giudici di rimandare il giudizio in attesa dell’espletamento di Valutazione Ambientale Strategica chiesta dall’Unione europea – ha spiegato l’assessore Terzi – il Consiglio di Stato ha di fatto autorizzato l’attività estrattiva, obbligando gli Uffici provinciali e regionali a prendere atto di uno stato di fatto, che monca la valenza dello strumento di tutela ambientale comunitario”. ”Di fatto – ha specificato Terzi – la sentenza del Consiglio di Stato non chiarisce adeguatamente il rapporto Vas e autorizzazione”.

“Regione Lombardia – ha precisato la titolare regionale all’Ambiente – su questo spinoso argomento ha già avviato un gruppo di lavoro, che vede, oltre alla mia presenza, la partecipazione degli Uffici regionali preposti alla pianificazione delle attività estrattive, con lo scopo di valutare un intervento legislativo che possa appianare le divergenze tra l’applicazione della normativa Vas regionale e nazionale con l’interpretazione data in maniera univoca dalla Commissione europea”.

“È uno sforzo ambizioso – ha concluso l’assessore regionale -, che speriamo possa intervenire in tempo utile, per evitare ulteriori e peggiori complicazioni nella regolazione di un settore economicamente rilevante e ambientalmente impattante come quello delle cave”.

 

18 luglio 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs