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Regione, il Pirellone vara la “Carta della Cultura”. Sinergia con il Piemonte

L'assessore

L’assessore Cappellini (a destra), insieme all’assessore Parigi

“Oggi diamo ufficialmente avvio all’importante progetto della ‘Carta della Cultura’ messa a punto insieme alla Regione Piemonte proprio in quell’ottica macroregionale sulla quale i Lombardi un anno fa ci hanno dato la loro fiducia”. Con queste parole l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini ha presentato il progetto di collaborazione per la progettazione, promozione, diffusione e sviluppo della ‘Carta della Cultura’ per l’accesso ai musei e luoghi di cultura della Lombardia e del Piemonte, illustrato e sottoscritto, questa mattina, a Torino, insieme all’assessore piemontese alla Cultura e Turismo Antonella Parigi.

“Quella della ‘Carta della Cultura’ è un progetto che ho fortemente voluto – ha insistito la Cappellini -, ed è iniziato alcuni mesi fa con l’ex assessore piemontese alla Cultura della Giunta Cota, Michele Coppola, e si concretizza oggi grazie alla collaborazione avviata con l’attuale Amministrazione della Regione Piemonte”.

“La Carta – ha spiegato ancora l’assessore leghista – verrà sperimentata durante i sei mesi di Expo e avrà lo scopo di collegare l’offerta della Lombardia e quella del Piemonte, il che consentirà di ampliare in modo significativo sia il bacino di cittadini interessati sia l’offerta culturale dei territori, a partire da Milano e Torino”. “La nostra volontà – ha aggiunto la responsabile della Cultura della Lombardia – è che questa Carta costituisca un’agevolazione importante a favore dei cittadini lombardi, perché guarda anche al ‘dopo Expo’”. “L’obiettivo quindi – ha concluso – è di ampliare la fruibilità dell’offerta culturale con uno strumento vantaggioso, fattore importante soprattutto in momenti economicamente difficili come l’attuale”.

17 luglio 2014
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