Varese

Varese, “Tra Sacro e Sacromonte”, Carlo Pastori ci racconta il Duomo

Carlo Pastori

Carlo Pastori

Un monumento divenuto simbolo di una città e di un’epoca, un tempio sacro voluto e  costruito dal popolo unito, un edificio che è, ad un tempo, dimora, ricovero, scrigno di arte e di bellezza. Sarà il Duomo di Milano – riletto e rivissuto attraverso la sua storia plurisecolare – il grande protagonista dello spettacolo “A.U.F. Uno spettacolo Duomo”, con testi di Paolo Covassi, Luca Doninelli e Carlo Pastori (adattamento teatrale e regia di Marta Martinelli).

Martedì 15 luglio, per il quarto appuntamento dell’edizione 2014 del festival di teatro “Tra Sacro e Sacro Monte”, promosso dalla Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese, il pubblico potrà ascoltare e scoprire non solo la storia dell’edificazione del Duomo, ma anche le soluzioni per trasportare il prezioso e bianco marmo da Candoglia sul Lago Maggiore fino al cuore della metropoli, le vicissitudini della manodopera coinvolta, di scalpellini e scultori, le vicende sociali, ambientali ed economiche che, insieme ad un inedito e profondo sentimento religioso, consentirono l’innalzamento di questo vero e proprio sacrario di fede collettiva.

Il titolo dello spettacolo riprende la nota iscrizione Ad usum fabricae (in sigla A.U.F.) che contrassegnava i materiali privi di ogni dazio o gabella, impiegati nell’edificazione delle principali cattedrali medievali. Al centro del monologo di Carlo Pastori, attore e musicista milanese che vestirà gli insoliti panni del sacrestano Agostino, si troveranno le commoventi storie di uomini e donne che, ognuno secondo le proprie possibilità e capacità, contribuirono all’impresa comune: l’innalzamento della grande chiesa che ha sempre accolto sotto le sue volte e tra le sue navate il popolo che nei momenti di grandi speranze, esultanza o dolore, esprimeva la coscienza comunitaria e la fedeltà alle proprie tradizioni.

“Nel cuore della storia non c’è la dinastia dei Visconti, ma le vicende di semplici soldati attendenti, scaccini, prostitute redente che mettono a disposizione le loro offerte, talvolta anche minime. Le fonti del testo, che è insieme divertente e commovente, sono storiche e tratte direttamente dagli Archivi della Veneranda Fabbrica del Duomo. Ecco perché il testo che il pubblico vedrà al Sacro Monte di Varese si presenta come testimonianza e cronaca fedele, riadattata in chiave drammaturgica. In questo, è stata di decisiva importanza la consulenza di Martina Saltamacchia, ricercatrice di Storia medievale presso la Rutgers University del New Jersey”, spiega Carlo Pastori.

“La scelta di portare in scena questo spettacolo risponde al desiderio di avere in cartellone una proposta adatta anche ai ragazzi: coinvolgere le nuove generazioni, che sempre meno apprezzano e frequentano il Sacro Monte perché sempre meno lo conoscono, è per noi un obbiettivo importante. In più consente di celebrare, anche come “Tra Sacro e Sacro Monte”, la riapertura della Casa Museo Pogliaghi. L’opera più famosa dell’eclettico artista e architetto è infatti proprio la porta centrale del

Duomo di Milano” racconta Jessica F. Silvani, direttore organizzativo del festival. Prosegue: “Col passare degli anni sono state molte le relazioni e collaborazioni avviate dal festival con soggetti culturali della città, dal Museo Baroffio e del Santuario all’associazione Ragtime – il tempo dei ragazzi, dal Premio Chiara ai Musei civici. Pur con un’ambizione e sguardo di rilievo nazionale “Tra Sacro e Sacro Monte” nasce – ed è cresciuto – in quanto progetto culturale aperto alla città, attento a diversificare il pubblico, a coinvolgerlo. Qui risiede, ritengo, parte del nostro successo, così come il motivo del contributo avuto da Fondazione Comunitaria del Varesotto sul Bando arte e cultura 2014, che ringraziamo del riconoscimento e sostegno”.

Info.:

martedì 15 luglio

Sacro Monte di Varese – terrazza del Mosè

A.U.F. Uno spettacolo Duomo

con Carlo Pastori

Testi di Paolo Covassi, Luca Doninelli e Carlo Pastori

Adattamento teatrale e regia di Marta Martinelli

Ore 21.00 – ingresso libero e gratuito (in caso di maltempo, lo spettacolo sarà ospitato all’interno del Santuario di Santa Maria del Monte)

 

PER TUTTE LE SERATE DI SPETTACOLO: navetta gratuita dal centro di Varese al Sacro Monte.

Partenza ore 20.15 da piazza Monte Grappa, fermata intermedia al piazzale dello stadio F. Ossola alle 20.25 e rientro al termine dello spettacolo.

La prenotazione della navetta, obbligatoria, può avvenire tramite l’indirizzo info@trasacroesacromonte.it

oppure presso: Agenzia Morandi Tour – via Dandolo 1, Varese – tel. 0332287146

Le prenotazioni saranno raccolte entro le ore 17.00 del giorno dello spettacolo

14 luglio 2014
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