Saronno

Saronno, il Giuditta Pasta brucia le tappe e lancia la stagione

La presentazione della nuova stagione teatrale

La presentazione della nuova stagione teatrale

Il Teatro Giuditta Pasta di Saronno si attende un anno importante, speciale, perché celebra i 25 anni del teatro e ricorrono i 150 anni dalla morte di Giuditta Pasta, la grande cantante lirica saronnese a cui è intitolata la sala. Come è stato sottolineato all’affollata presentazione della stagione teatrale 2014-2015, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha condiviso le scelte della Direzione Artistica che ha valutato e selezionato con cura le migliori produzioni disponibili per proporre un cartellone qualitativamente alto, ricco e variegato, che comprende grandi titoli, attori affermati, ma anche novità pronte a sorprendere. Per il futuro il teatro cercherà, ove possibile, di affiancare agli attuali segmenti di spettacolo nuovi percorsi per venire incontro sempre più alle aspettative di un più vasto pubblico.

Tutti i prezzi sono rimasti invariati, con 12,00 euro è già possibile acquistare un biglietto e in ogni caso non bisogna sborsarne mai più di 30,00, cosa che avviene invece ormai in molti teatri milanesi. Anche le tipologie di abbonamento sono tutte confermate: quelli a posto fisso per singole rassegne e quelli OPEN che danno la possibilità di scegliere tra tutti gli spettacoli in cartellone, a questi si aggiunge un abbonamento 5 (Prosa Blu)+2 (Prosa Rossa).

Fiore all’occhiello l’abbonamento OPEN CHEMO riservato ai ragazzi under20, che con soli 35,00 euro potranno assistere a 4 spettacoli a scelta.

Da mercoledì 9 luglio è già possibile confermare il proprio abbonamento a turno fisso o acquistarne uno nuovo, gli OPEN saranno in vendita dal 24 settembre. Tutti i singoli biglietti saranno acquistabili da mercoledì 15 ottobre (unica eccezione per il Teatro Ragazzi, in vendita già dal 3 settembre).

La Prosa Rossa, quella definita “tradizionale”, apre con un grandissimo spettacolo che vede protagonisti Lella Costa e Paolo Calabresi, “Nuda proprietà”. Altra produzione che siamo orgogliosi di ospitare è quella del Franco Parenti firmata da Andrée Ruth Shammah che riporta sulla scena dopo trent’anni “Il malato immaginario” interpretato da Gioele Dix. Per la gioia dei tanti spettatori che le hanno applaudite l’anno scorso tornano Le Sorelle Marinetti, questa volta accompagnate da Gianni Fantoni. Non deluderanno anche gli allestimenti di “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo (con Gianfelice Imparato), “Zoo di vetro” di Tennessee Williams (con Milvia Marigliano), “L’uomo, la bestia e la virtù” di Pirandello (con Geppy Gleijeses e Lello Arena) e il giallo di Agatha Christie “Assassinio sul Nilo”.

La Prosa Blu, “il contemporaneo”, quest’anno offre cinque allestimenti di assoluta qualità. Volti noti e già molto apprezzati dal nostro pubblico sono Lucilla Giagnoni (“Ecce homo”) e Corrado d’Elia (“Amleto”). È stato riprogrammato lo spettacolo “Muri” con Giulia Lazzarini (saltato lo scorso anno per motivi personali dell’attrice). Novità assolute per il nostro palco Giuseppe Battiston e Giuliana Musso, quest’ultima la scorsa stagione ha riscosso enorme successo di pubblico e di critica al Teatro dell’Elfo.

Non mancano le novità anche per il Variety: accanto ai noti Gene Gnocchi, Natalino Balasso e Teresa Mannino, fanno il loro debutto a Saronno Rosalia Porcaro e la Rimbamband.

Quest’anno si è investito ancora di più sulla Danza, proponendo quattro titoli con compagnie affermate a livello nazionale e internazionale: “Il lago dei cigni” firmato da Fabrizio Monteverde; “Homesick” di Susanna Beltrami su musiche rock e blues degli anni ’60 e ’70; la DaCru Dance Company in “Kafka sulla spiaggia”, liberamente tratto dall’opera di Murakami, con contaminazioni tra hip hop, danza contemporanea, house, jazz rock e breaking; per concludere la Parsons Dance Company guidata dall’omonimo coreografo, definito dal New York Times “uno dei motori attivi della danza moderna mondiale”.

Completano la programmazione due Opere, tre Operette, la serata di Capodanno (“Ballo al Savoy”) e la stagione per i ragazzi.

Anche quest’anno verranno proposti laboratori per bambini, adolescenti e adulti, incontri con gli attori, appuntamenti per le scuole e la “piccola guida per lo spettatore”.

9 luglio 2014
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