Regione, legge per assistenza sanitaria a immigrati, via all’iter

stranieriIn Commissione Sanità, presieduta da Fabio Rizzi (Lega Nord), con l’abbinamento dei due provvedimenti e la nomina dei relatori, è iniziato l’iter per la stesura di un progetto di legge sull’assistenza sanitaria alla popolazione straniera.

In particolare sono stati abbinati il progetto di legge “Norme per l’assistenza sanitaria ai minori stranieri non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno nel territorio dello Stato” (presentato dal Nuovo Centro Destra, primo firmatario Stefano Carugo, nominato relatore) e “Normativa per l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte di Regione Lombardia” presentato dal Patto Civico (primo firmatario Umberto Ambrosoli, nominato correlatore).

Il primo dei due provvedimenti, che si compone di cinque articoli, è finalizzato a garantire il diritto alla salute dei minori fino al compimento del diciottesimo anno d’età presenti sul territorio regionale con l’iscrizione nel sistema sanitario regionale, a prescindere dal loro status.

Il secondo intende recepire l’accordo sottoscritto in sede di Conferenza Stato-Regioni per la corretta applicazione da parte di Regione Lombardia della normativa vigente per l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera. In particolare intende individuare le iniziative più efficaci per garantire alle persone immigrate una maggiore uniformità dei percorsi di accesso e di erogazione delle prestazioni sanitarie e di uniformare le disomogeneità dei servizi sanitari regionali sotto il profilo amministrativo.

9 luglio 2014
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