Varese

Varese, la Cisl dei Laghi lancia l’allarme sulle morti sul lavoro

cantiere_sicurezzaInterviene anche la Cisl dei Laghi in merito alla morte di Liberato Guardabascio di 55 anni, morto sul lavoro alla fonderia Fvb Group di Brunello, quinto infortunio mortale in un’azienda meccanica in Provincia di Varese, quanti ne sono accaduti in tutto il 2013. L’inchiesta aperta dalla Magistratura dovrà accertare eventuali responsabilità e carenze del sistema di prevenzione aziendale.

A fronte del ripetersi con intensità crescente di questi gravi accadimenti occorre comunque individuare interventi più incisivi e modalità più appropriate per contrastarli in modo adeguato.

Il settore meccanico, e le fonderie in particolare, sono diventate il settore maggiormente a rischio. La Cisl proporrà alla Commissione presso l’ASL di concentrare i controlli in questo settore e di promuovere una riunione di tutti i RLS del settore, per individuare elementi di partecipazione che aiutino, con un maggiore coinvolgimento dei lavoratori, ad un più esteso controllo e ad un miglioramento della sicurezza in azienda.

La Cisl sollecita le associazioni datoriali a promuovere con più efficacia verso i propri associati la cultura della sicurezza, che non può diminuire in presenza di riduzioni del carico di lavoro.

Le aziende hanno ottenuto per il 2014 una riduzione del 14% dei premi assicurativi contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Tali risorse devono essere intese come disponibilità ad investimenti in termini di prevenzione e non solo come riduzioni di costo.

La sicurezza, come la qualità, deve diventare parte integrante dell’organizzazione del lavoro e insieme a questa essere oggetto di un miglioramento continuo, a beneficio dei lavoratori e anche della competitività delle aziende.

7 luglio 2014
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