Bisuschio

Bisuschio, la Prociv raccoglie fondi alla Zivilfest 2014

unnamed (55)Il 12 e il 13 luglio, presso l’area feste di Via Bonvicini a Bisuschio, il Nucleo Mobile di Pronto Intervento (onlus di Protezione Civile) in occasione del XX anniversario di fondazione organizza una manifestazione denominata ZIVILFEST 2014. Musica dal vivo il sabato sera e apertura delle cucine con piatti tipici valtellinesi e della tradizione alpina.

Domenica alzabandiera e messa al campo per le celebrazioni della ricorrenza alla presenza delle autorità e dei molti volontari che in vent’anni hanno contribuito a sostenere le nostre attività di protezione civile. L’occasione ci consentirà di raccogliere fondi per il potenziamento delle attrezzature d’intervento e dei veicoli di soccorso, nonchè per diffondere la cultura di protezione civile ed esercitarci nella gestione di cucine da campo al servizio della popolazione anche in situazioni di emergenza.

Contribuiscono all’iniziativa gli Alpini e le associazioni locali di Bisuschio con le quali condividiamo amicizia e fini di solidarietà.

Nell’estate del 1994 nasceva in Varese l’associazione “Nucleo Mobile di Pronto Intervento”, poi ammessa all’Elenco delle Organizzazioni di Volontariato tenuto dal Dipartimento della Protezione Civile che, in occasione delle più gravi tragedie nazionali, ha sempre richiesto l’intervento dei volontari varesini per contribuire al soccorso delle popolazioni coinvolte.

La lunga esperienza maturata in costanti attività addestrative in ambiente alpino – la cui forza risiede in un mix perfetto fra avventura, responsabilità, professionalità, e non conoscibilità del programma da parte dei partecipanti – ha così consentito al nucleo di essere attivato in lunghe (sino a 90 giorni in occasioni di particolari crisi sismiche) e complesse (anche con la direzione e gestione di una tendopoli) missioni: dal battesimo del fuoco, durante l’alluvione del Piemonte nel 1994, sino al terremoto dell’Abruzzo nel 2009 passando per i catastrofici eventi franosi e alluvionali di Sarno, della Valtellina, della Val d’Aosta e del Nord Italia (fra il 1995 e il 2007) e i terremoti di Puglia, Molise e Umbria (fra il 1997 e il 2002), senza dimenticare le eccezionali nevicate degli ultimi anni e l’impiego in Piazza San Pietro durante le solenni esequie di San Giovanni Paolo II.

Interventi che, nel complesso, valsero non solo le oltre 100 medaglie individuali di pubblica benemerenza conferite dal Governo Italiano ai soccorritori del NMPI, ma anche la possibilità di acquisire esperienza nella gestione della prima assistenza e di una graduale ricostruzione che, prima ancora che occuparsi dei muri da rifare, deve puntare a rinforzare la fiducia ed il tessuto sociale delle comunità colpite consentendo loro di rialzarsi gradualmente in piedi in maniera autonoma e senza assistenzialismi.

Anche da tali esperienze maturarono negli anni numerose convenzioni con Enti pubblici ai quali prestiamo ancora oggi supporto nei servizi di protezione civile. Fra questi la Provincia di Varese e le Amministrazioni Comunali di Bisuschio, Porto Ceresio e Varese con cui collaboriamo per interventi di ricerca dispersi, monitoraggio e pattugliamento del lago e delle coste, supporto logistico e sussistenza alla popolazione, interventi di soccorso per piccole e grandi emergenze.

Oggi il NMPI, guardandosi indietro, può incontrare gli sguardi di centinaia di ragazzi che, attraverso un entusiasmante periodo di servizio al proprio Paese e al proprio territorio, sono diventati grandi anche nella consapevolezza che puntare al bene comune determina – oltre che ad un maggiore equilibrio nel rapporto con gli altri – anche (e forse proprio per questo) una maggiore probabilità di successo nella vita.

E guardarsi intorno, pertanto, non può che confermare la scelta di continuare ad offrire anche ai giovanissimi la possibilità di iniziare con noi (sin dall’età di 15 anni) questa avventura di totale dedizione agli altri e di importante crescita anche (e soprattutto) per se stessi. Poichè fare volontariato in maniera consapevole – attraverso un addestramento che ti insegna a masticare quotidianamente fiducia in te stesso e negli altri, lealtà verso i colleghi e le Istituzioni, coraggio nelle scelte ed autodisciplina nelle azioni – rende più belli, più sicuri, più concreti.

Ci rende, in qualche misura, ancora più volontari proprio perchè maggiormente utili agli altri nei momento di difficoltà.

Da tali convincimenti maturiamo la forza di continuare a profondere grandi energie nelle attività formative anche in collaborazione con Istituti secondari ai quali proponiamo, anche in un’ottica di futuro reclutamento al servizio in protezione civile, veri e propri campi scuola dai quali ciascuno possa tornare con uno zaino sempre più ricco di quanto non fosse alla partenza.

Per info: www.nucleomobilevarese.it

 

5 luglio 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs