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Regione, presentato oggi il Libro Bianco sulla sanità lombarda

La presentazione del Libro Bianco al Pirellone

La presentazione del Libro Bianco al Pirellone

E’ la persona, il vero protagonista del ‘Libro Bianco sullo sviluppo del sistema socio sanitario in Lombardia’, presentato oggi a Palazzo Lombardia. Una persona che può scegliere liberamente dove curarsi in strutture pubbliche o private, certo di trovare all’interno di tutto il percorso di cura quella eccellenza del Sistema sanitario lombardo ben noto e gli strumenti adeguati in risposta ai nuovi bisogni emergenti.

Queste in sintesi le linee guida tracciate dal vice presidente e assessore alla Salute Mario Mantovani che, intervenendo oggi alla presentazione del ‘Libro Bianco’ sulla sanità del futuro, ha sottolineato come “all’interno dell’articolato documento andiamo a ribadire alcuni principi cardine del Sistema sanitario lombardo come la libertà di scelta e la pari dignità nei diritti e doveri tra erogatori pubblici e privati. Una libertà di scelta, che va estesa non solo ai luoghi di cura, ma anche a chi potrebbe accompagnare il paziente nel suo percorso diagnostico terapeutico all’interno del sistema sanitario”.

“Una sfida ambiziosa quella che lanciamo oggi – ha detto Mantovani – poiché da un lato intendiamo tenere alto il livello di eccellenza delle strutture ospedaliere e sanitarie lombarde, dall’altro porre attenzione ai nuovi bisogni emergenti cui la riforma deve fornire una risposta, primo tra tutti quello della cronicità: oggi, infatti, abbiamo il 30% di pazienti cronici che assorbono il 70% delle risorse regionali in materia sanitaria”. “Fondamentale è anche il tema della ricerca e dell’innovazione – ha posto l’accento Mantovani – perché non c’è buona cura senza ricerca, innovazione e capacità di motivare al meglio tutti gli operatori del Sistema sanitario, anche grazie all’aggiornamento e alla formazione”.

“Questa volontà di apertura – ha aggiunto l’assessore alla Salute – è quanto caratterizzerà il percorso d’ascolto che si è aperto oggi con la presentazione del ‘Libro Bianco’. Adesso spetta ai tavoli della politica, alle parti sociali e a tutti gli operatori del mondo sanitario confrontarsi e dare il proprio contributo per operare al meglio, in modo da aggiornare rispetto alle nuove esigenze la sanità lombarda, partendo dal livello di eccellenza che ha già raggiunto”.

“Oggi – ha rimarcato il presidente Maroni – parte il confronto con le parti sociali e con gli stakeholders della Lombardia sullo sviluppo del Sistema socio-sanitario. Questa è una proposta, una base di partenza; vogliamo coinvolgere tutti e, poiché il nostro punto di riferimento per questa riforma è il cittadino, sono molto interessato a sentire anche l’opinione dei singoli cittadini. Questo documento è un’elaborazione di proposte, abbiamo ascoltato tutti, in primo luogo la Commissione dei saggi presieduta dal professor Veronesi e i nostri tecnici, e in questo ‘Libro Bianco’ abbiamo formulato idee e proposte per stimolare il dibattito e il confronto, oggi abbiamo chiesto alle parti sociali di contribuire con noi all’elaborazione di una proposta complessiva per l’evoluzione del sistema socio-sanitario. Le parti sociali hanno molto apprezzato il coinvolgimento e ci rivedremo il prossimo 31 luglio, per fare il primo punto, con l’obiettivo di arrivare ad approvare la riforma in Consiglio regionale entro la fine dell’anno”.

“L’obiettivo – ha concluso Maroni – è arrivare ad una legge il più possibile condivisa, spero condivisa all’unanimità come accaduto con la Legge ‘Sviluppo Lombardia’, per cui sarà importante il confronto con le forze politiche presenti in Consiglio regionale”.

4 luglio 2014
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