Varese

Varese, bilancio 2014: tagli alla spesa, ma non toccati i servizi

Da sinistra Montalbetti, Sordelli e Fontana

Da sinistra Montalbetti, Sordelli e Fontana

Taglio della spesa corrente e mantenimento di tutti i servizi sociali e scolastici senza aumenti delle tariffe. Sono state presentate questa mattina le linee guida del Bilancio di previsione 2014, approvate dalla giunta nella seduta del 18 giugno e che saranno illustrate questa sera alle minoranze e alle parti sociali prima del passaggio in consiglio comunale da lunedì 7 luglio. Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Attilio Fontana, l’assessore alle Risorse finanziarie Giuseppe Montalbetti e il dirigente Marco Sordelli.

L’assessore ha tracciato il quadro negli aspetti principali.  «Il bilancio ha comportato molto lavoro anche per le numerose novità normative – ha spiegato – e per le modifiche nelle contribuzioni statali. Il Comune ha aderito al sistema di contabilità potenziata che ha portato ad un aggravio notevole di lavoro per l’assessorato e i dipendenti, ma nello stesso tempo ad un beneficioin termini di saldo obbiettivo del patto di stabilità che si attesta a più 3,712 milioni di euro. Grazie al sindaco e a tutti gli assessori perché da gennaio si è posta l’attenzione su ulteriori tagli alla spesa corrente necessari, tagli non lineari ma ragionati, voce per voce, con una razionalizzazione delle spese. La spending review ha portato tagli per 1,5 milioni, mantenendo i servizi a pieno regime come indicato nelle linee programmatiche del mandato. I tagli sono stati sull’acquisto di beni, con ottimizzazione della macchina amministrativa e del personale».

Il totale delle spese correnti è pari a 98,548 mil €, il totale delle entrate correnti è pari a 96,547 mil € (disequilibrio coperto da oneri urbanizzazione, quota avanzo 2013).

«Per la prima volta da quando sono sindaco – ha detto Fontana – andiamo sotto le tre cifre, da 117-118 milioni di alcuni anni fa a 98 mila…ed è significativo. Per quanto riguarda le opere pubbliche che abbiamo messo a bilancio dobbiamo attenerci al patto di stabilità. La cosa triste è non poter procedere a una seria programmazione».

Dal 2013 al 2014 si è avuta una riduzione della spesa pari a 4,498 mil € e una riduzione delle entrate pari a 3 mil €. «Rispetto allo scorso anno – ha precisato Montalbetti – non abbiamo più il contributo statale di 8 milioni derivanti da Imu prima casa sostituita dalla Tasi. L’Imu e la Tasi 2014 saranno comunque inferiori all’entrata Imu 2013. Il Comune avrà quindi meno entrate ad aliquote base. Ricordo che l’Imu seconda casa è stata abbassata dallo 0.83 allo 0,81, per la Tasi manterremo le tariffe proposte al Consiglio, 1,5 per mille per le categorie A1, A8 e A9 e 2,5 per mille per le altre categorie».  La Tasi non è ancora applicata: le tariffe dovranno essere approvate dal consiglio comunale.

Il Comune dovrà contribuire al Fondo di solidarietà comunale al fine di ricevere contributi ed erogarli. L’anno scorso sono stati versati 8 milioni di euro, con un ritorno di 4 milioni, «e questo è opportuno che i cittadini lo sappiamo, siamo penalizzati e dobbiamo far fronte a questa problematica» . precisa l’assessore, aggiungendo che  «ci sono ancora molte incertezze in merito all’esatta determinazione di una parte dei tagli ai trasferimenti e all’esatta determinazione del gettito tributario 2014 con Imu e Tasi 2014»

Vengono mantenuti e riconfermati tutti i servizi sociali e scolastici (a bilancio circa 10 mil. € per ciascuno). Riconfermati anche due fondi, quello per le Giovani Coppie con 50 mila € e per il Microcredito (50 mila €) per le imprese in difficoltà. “In questi tre anni – ha precisato Montalbetti – abbiamo operato riduzioni di spesa ma garantendo sempre gli stessi servizi». «Le voci del bilancio per i sociali sono praticamente immutate con uno sforzo da parte dell’amministrazione – ha aggiunto il sindaco -. Alle parti sociali possiamo dire che manteniamo i servizi senza aumentare le tariffe, con un occhio di riguardo alle persone e alle fasce più deboli, naturalmente nei limiti delle disponibilità. I conti sono qui da vedere».

Per quanto riguarda il conto capitale, gli investimenti sono pari a 37 milioni di euro (maggiori interventi riqualificazione Torre Civica, Villa Mylius, interventi su strade, sui cimiteri, sistemazione fiume Olona, illuminazione pubblica). Di questi 10 milioni sono coperti da contributi (come fiume Olona), 17 da residui affluiti nell’avanzo di amministrazione  (altre fonti potranno essere alienazioni patrimoniali e oneri di urbanizzazione).

L’assessore ha anche illustrato la proposta per regolamento e tariffe TARI che sarà discussa in consiglio lunedì. «Per le tariffe visti i nuovi spazi normativi che lasciano margini di manovra agli enti ed il risparmio di 350 mila euro per la raccolta differenziata proponiamo una nuova modulazione delle tariffe. Per quelle domestiche una riduzione media dal 9 al 13% rispetto al 2013, per quelle non domestiche, aumento del 14% per le banche e riduzione per quasi tutte le categorie soprattutto quelle che erano molto penalizzate e sofferenti dal passaggio TIA-Tares, vale a dire riduzione del 7% delle tariffe per ristoranti e pizzerie, dell’8% per fioristi, pescherie, fruttivendoli, del 15% per cinema e teatri, del 10% per autosaloni ed esposizioni».

3 luglio 2014
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