Varese

Varese, la passione di “Tango di periferia” fa sold out in Provincia

Silvia Priori in scena

Silvia Priori in scena

Nonostante la pioggia che si è abbattuta ostinata sulla città e la simultanea presenza di altri eventi, la partenza del festival italo-svizzero “Terra e Laghi” organizzato da Teatro Blu con il sostegno, tra gli altri, di Regione Lombardia e Provincia di Varese, ha registrato un sold out immediato. In scena, nei Giardini di Villa Recalcati, un vero e proprio cavallo di battaglia della compagnia di Silvia Priori, “Tango di periferia”. La tensostruttura, pur fatte salve le norme sulla sicurezza, si è riempita ben prima dell’inizio dello spettacolo, con tanti spettatori che, amanti del tango, stavano fuori con l’ombrello aperto.

Uno spettacolo introdotto sul palco dalle parole dell’assessore alle Culture del Pirellone, Cristina Cappellini, di Giampiero Gianella, segretario della Regio Insubrica, di Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo, e di Carlo Massironi, segretario generale della Fondazione comunitaria del Varesotto. Poche parole prima che si aprisse il sipario su una storia di immigrazione e miseria, ma anche di passioni e di musica.

“Tango di periferia” è uno spettacolo che evoca la Buenos Aires che diventa terra di approdo e di speranza per i tanti migranti che giungono da tutto il mondo. Tra di loro anche una ragazza siciliana che con la famiglia cerca fortuna nella terra argentina. A dare vita alla storia l’intensa Silvia Priori e Roberto Gerbolés, che quella storia la conosce bene, dato che è stata vissuta dai suoi genitori, naturalmente rielaborata da un punto di vista teatrale. Una storia che prende il via dal viaggio dei migranti sulla grande nave Corrientes, l’arrivo in Argentina, i primi passi in quella grande città multietnica. Lo spettacolo ci fa entrare nei sordidi bassifondi, nelle locande malfamate dove si danza languidamente tango e milonga, nelle passioni tra uomini e donne che scoppiano improvvise e devastanti. Passioni e sangue per celebrare quello che Borges definiva “un pensiero triste che balla”.

Oltre agli attori, sono protagonisti i movimenti di due coppie di tangueri: Sebastian Romero e Claudia Sorgato, appassionati ed essenziali, dai movimenti perfetti e sinuosi, e Mauro Rossi e Angela Quacquarella, più sensuali e seduttivi. E come era già accaduto per lo spettacolo “Sur”, a dare voce ai sentimenti dolenti e passionali la bella voce di Francesca Galante accompagnata da Tams Major Ciro Radice, Federico Marchesano e Norberto Cutillo.

2 luglio 2014
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