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Regione, sì unanime del Consiglio alla mozione Pd pro-frontalieri

operai_in_fabbrica_1-300x225Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità dei 60 consiglieri presenti la mozione a difesa dei lavoratori frontalieri presentata da Luca Gaffuri (PD) e sottoscritta da Forza Italia, Lega Nord, Maroni Presidente, Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle, Patto civico, Pensionati, NCD, Gruppo Misto.

Il documento chiede alla Giunta di intervenire urgentemente presso il Governo di Roma perché “assuma, sia direttamente sia con le Autorità dell’Unione europea, tutte le iniziative opportune e necessarie per la tutela dei lavoratori frontalieri in Svizzera e per lo sviluppo di rapporti economici fondati su cooperazione e reciprocità e sul principio di non discriminazione delle persone. Il documento sollecita infine un confronto istituzionale con Berna e con i Cantoni.

La mozione ricorda che i frontalieri lombardi sono oltre 50mila, l’82% dei quali residenti in provincia di Varese e Como e 3000 provenienti da Milano, con un incremento del 12% e passa in rassegna le ricadute del referendum svizzero del 9 febbraio 2014 “contro l’immigrazione di massa”.

Sul tema sono intervenuti i consiglieri Dario Bianchi (Lega Nord), Francesco Dotti (Fratelli d’Italia), Maria Teresa Baldini (Misto), Daniela Maroni (Maroni Presidente), Mauro Piazza (NCD), Alessandro Fermi (Forza Italia), Paola Macchi (M5S), Lucia Castellano (Patto civico).

Il sottosegretario Ugo Parolo ha ricordato la mozione già approvata dall’Aula l’11 febbraio 2014, la richiesta al Governo di una delega speciale per Regione Lombardia per affrontare i temi del frontalierato ed evidenziato la necessità che Roma e Berna trattino anche le questioni fiscali oltre a quelle del lavoro.

 

2 luglio 2014
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