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Regione, la famiglia naturale spacca il Consiglio. Fuori le opposizioni

famiglianaturaleIl Consiglio regionale della Lombardia dichiara la propria opposizione a qualunque tentativo di comprimere i diritti dei genitori all’educazione dei propri figli, di ignorare l’interesse superiore dei minori a vivere e di crescere e svilupparsi all’interno della propria famiglia naturale. Inoltre impegna la Giunta regionale a introdurre il fattore famiglia, a individuare in collaborazione con il Consiglio regionale stesso una data per la celebrazione della Festa della Famiglia, fondata sull’unione tra uomo e donna, promuovendone sia direttamente che indirettamente attraverso scuole, associazioni e Enti locali la valorizzazione dei principi educativi, culturali e sociali.

Infine impegna la Giunta regionale a chiedere al Governo centrale la non applicazione del Documento Standard per l’educazione sessuale in Europa, redatto dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che prevede tra l’altro, nella fascia di età tra i 4 e i 6 anni, l’introduzione della masturbazione infantile precoce e l’identità di genere, ovvero la scelta se essere maschi o femmine.

Sono questi i contenuti principali di una mozione approvata oggi all’unanimità in Consiglio regionale, presentata dal capogruppo della Lega Nord Massimiliano Romeo e sottoscritta da tutti i capigruppo di maggioranza: al voto finale hanno preso parte solo i componenti dei gruppi di maggioranza Lega Nord, Maroni Presidente, Forza Italia, NCD, Fratelli d’Italia e Gruppo Misto.

I Consiglieri dei gruppi Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Patto Civico hanno invece abbandonato l’Aula al momento del voto, lamentando come questa mozione fosse a loro parere solo strumentale e superficiale e non affrontasse il tema della famiglia in tutta la sua complessità e importanza.

Nel corso del dibattito in Aula, dopo l’illustrazione iniziale di Massimiliano Romeo (Lega Nord), sono intervenuti i Consiglieri regionali Maria Teresa Baldini (Gruppo Misto), Luca Del Gobbo e Stefano Carugo (NCD), Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia), Stefano Bruno Galli e Antonio Saggese (Maroni Presidente), Francesca Brianza (Lega Nord), Alessandro Fermi (Forza Italia), Marco Carra (PD), Paola Macchi e Iolanda Nanni (M5Stelle) e Lucia Castellano (Patto Civico), Piena condivisione dei contenuti della mozione è stata espressa  dall’Assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà sociale Maria Cristina Cantù.

2 luglio 2014
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