Varese

Varese, presidio dei Tessili Vari: “stesso lavoro, stesso contratto”

Il presidio in piazza Monte Grappa a Varese

Il presidio in piazza Monte Grappa a Varese

Presidio a Varese dei sindacati di categoria dei Tessili Vari davanti alla sede dell’Unione industriali in piazza Monte Grappa. Un appuntamento, quello organizzato da Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, per chiedere il rinnovo del contratto nazionale. “Non siamo figli di un dio minore”, si leggeva in un volantino distribuito tra i lavoratori che partecipavano al presidio. Al termine del presidio una delegazione ha consegnato una lettera al direttore generale di Univa, Vittorio Gandini.

Come spiega Rosaria Cicero, segretaria generale Filctem Cgil della Lombardia, “la manifestazione viene fatta a Varese perchè qui è un po’ il centro del settore, un punto importante per l’industria tessile. Non si possono penalizzare il lavoratori da un punto di vista contrattuale e normativo”.

“Si vuole fare pagare la crisi ai lavoratori”, aggiunge Ermanno Donghi, segretario generale Filctem di Varese. “L’obiettivo delle imprese aderenti alla Federazione Tessili Vari, uscite dallo Smi (Sistema Moda Italia), che invece ha firmato il rinnovo del contratto nazionale, è quello di introdurre nei rapporti con i lavoratori relazioni rigide, rapporti diretti con i lavoratori bypassando le organizzazioni sindacali, riducendo salari e tutele”. Insomma, realizzare un “dumping contrattuale” per garantirsi un più ampio spazio di rappresentanza nel mondo delle imprese tessili.

Lo slogan di sindacati e lavoratori, che si riferiscono allo Smi, è “stesso lavoro, stesso contratto”. “Questi lavoratori hanno la massima solidarietà da parte della Cgil di Varese – rimarca il segretario generale Cgil Varese, Umberto Colombo -, perchè è un loro diritto avere il contratto nazionale, garantendo livelli salariali adeguati così come una normativa che li tuteli adeguatamente”.

 

30 giugno 2014
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