Varese

Varese, Gabriele Vacis fa scuola di teatro e rilegge Meneghello

Gabriele Vacis alle Ville Ponti

Gabriele Vacis alle Ville Ponti

A distanza di 24 anni dal mitico spettacolo realizzato con Marco Paolini, resta di quella messa in scena qualche frammento, qualche eco leggera. Lo spettacolo “Libera Nos” con la regia di Gabriele Vacis era tratto dal capolavoro di Luigi Meneghello, “Libera Nos a Malo”, un evento unico nel suo genere, che è diventato un punto fermo nella storia del teatro di narrazione. Nel pomeriggio, alla Villa Napoleonica di Varese, lo stesso Vacis ha ripreso in mano quel libro e ne ha evocato passaggi e personaggi indimenticabili, in un’iniziativa che stava a mezzo tra una lezione universitaria tenuta da un prof intelligente e un reading teatrale dedicato ad uno dei maestri della nostra letteratura.

Vacis è stato per tre giorni ospite del Festival dei Mondi di Varese. Prima del reading dedicato all’autore vicentino, il regista e scrittore, docente alla Scuola Holden di Baricco fin dalla sua fondazione, ha tenuto un seminario di teatro presso la Sala Montanari. A colloquio con il regista una decina di iscritti, quasi tutti attori in erba, molti provenienti da Milano. Letture, confronti, domande, Vacis ha accettato di mettersi in gioco, in un laboratorio davvero interessante, ricco di ricordi, dalla nascita di Teatro Settimo (da Settimo Torinese) al rapporto con Baricco fino ai suoi ultimi lavori.

Ma Meneghello è stato il filo rosso che ha collegato seminario e lettura di “Libera Nos a Malo”. “Leggero, divertente, ironico, ma anche uno straordinario manuale di linguistica”, dice Vacis a proposito dell’opera di esordio di Meneghello, che il regista dichiara essere uno dei suoi autori preferiti, insieme a Beppe Fenoglio. Un romanzo che Vacis definisce appartenente “ad un mondo in cui esistevano ancora le lucciole”. Oltre ad alcune pagine del “Libera Nos”, Vacis legge anche qualche brano da “Piccoli maestri”, il secondo libro di Meneghello. “Un testo che, rispetto a Il partigiano Johnny di Fenoglio ha fatto più fatica ad affermarsi: perchè faceva ridere”.

Un pomeriggio di letteratura e di teatro che Gabriele Vacis ha concluso con l’auspicio “spero di essere riuscito a farvi venire voglia di leggere Meneghello”. Un autore che continua ad essere messo in scena e ad essere riletto come accaduto oggi a Varese, purtroppo di fronte ad un pubblico assai scarso.

23 giugno 2014
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Un commento a “Varese, Gabriele Vacis fa scuola di teatro e rilegge Meneghello

  1. Jane Bowie il 23 giugno 2014, ore 12:07

    Molto triste il rapporto inverso tra l’assoluta qualità dell’intervento (rilevante ad attori, scrittori ed insegnanti di lettere senza neanche parlare di qualsiasi persona con vaga interesse culturale) e la bassa, deprimente, affluenza.

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