Varese

Varese, “imbrigliata” Roggia Poscalla nella zona di via Monte Nero

Presentato il lavoro sulla roggia

Presentato il lavoro sulla roggia

Conclusi i lavori per il recupero della Roggia Poscalla, nella zona di via Monte Nero. L’intervento è stato presentato questa mattina dall’assessore all’Ambiente Stefano Clerici, dai tecnici-progettisti dell’Unità  Specialistica Difesa del Suolo, Polizia Idraulica e Geologia, Paolo Pozzi e Paolo Grossi e dalle tirocinanti del Servizio civile volontario e di Dote Comune che hanno lavorato ai progetti preliminare ed esecutivo,  Elena Marconati, Sara Millefanti e Federica Primiceri.

“Abbiamo realizzato il primo lotto – spiega l’assessore -, un intervento importante per la zona, magari poco visibile ma necessario per evitare problemi di dissesto idrogeologico. Il costo è di 30 mila euro: si sono realizzate briglie e soglie di contenimento del detrito sulle tubazioni di via Monte Nero con la creazione di aree di  spagliamento in via Vetta d’Italia”.

Il 26 dicembre  il tecnico comunale dell’ Unità Specialistica, il geologo Paolo Pozzi, ha avuto modo di verificare l’evoluzione del dissesto idraulico ed idrogeologico sviluppatosi lungo l’asta del fiume Olona durante l’evento piovoso avvenuto nel periodo natalizio, caratterizzato da una precipitazione di 220 mm in 48 ore. L’evento non si è sviluppato con picchi isolati di precipitazioni, ma è stato caratterizzato da  un’elevata intensità unita alla persistenza e alla durata nel tempo, tale da generare dissesti idrogeologici nel bacino dovuti alla saturazione dei terreni.

“Questo dissesto idrogeologico avvenuto nell’ambito della via Monte Nero – ha spiegato il geologo – deriva dal grande apporto di acque meteoriche dall’afferente bacino imbrifero e dalle insufficienze idrauliche delle opere realizzate durante i lavori di formazione della tangenziale di Varese. L’area è già stata indicata come a rischio allagamenti dallo studio del Reticolo Idrografico Minore approvato dalla Regione Lombardia nell’anno 2004. L’area è stata successivamente studiata durante l’analisi idrologico/idraulica del Fiume Olona, approvata dal Comune di Varese nell’anno 2012, individuando un intervento di sistemazione consistente nel rinalveamento del tratto finale del ramo di Arcisate “Roggia Poscalla” e con la sistemazione della rete di acque bianche della via Cà Bassa. Il costo è elevato, 150 mila euro. Per questo abbiamo deciso di procedere a step, con il primo lotto di interventi dal costo di 30 mila euro che potrebbe essere sufficiente”.

La soluzione generale della problematica deve avvenire per gradi con la realizzazione di briglie e soglie di contenimento del detrito a monte della tubazione di Via Monte Nero,  riduzione della sezione del ponte (sottopasso di via Monte Nero) per ridurre la portata in arrivo a valle,  creazione di aree di piccolo spagliamento nell’ambito della Via Vetta d’Italia, sistemazione della condotta nell’area della rotatoria di Via Peschiera, infine, eventualmente (e solo come ultima ipotesi) realizzazione dell’intervento di rinalveamento della Roggia Poscalla.

Il lotto presentato interviene sulle tre prime fasi: una volta realizzate e sottoposte ad monitoraggio costante e continuo, con una buona manutenzione nel tempo, potrebbero evitare la realizzazione dell’intervento sulla roggia.

 

19 giugno 2014
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