Varese

Varese, coccodrillo di S. Maria del Monte esposto (per tre mesi) al Baroffio

1 (2)Dal 25 giugno al 25 settembre è in programma al Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte “Il coccodrillo di S. Maria del Monte. Il mostro, un eroe e la Vergine”, esposizione temporanea dei resti del coccodrillo di S. Maria del Monte, ex voto molto caro alla devozione popolare, sia per soddisfare le continue richieste, sia per comunicare gli interessanti elementi di ricerca emersi di recente. Non possono essere relegate nell’ambito delle curiosità locali le vicende intorno a questo coccodrillo, dall’inizio del Settecento segnalato presso il Santuario e già allora definito “famoso”.

Il racconto leggendario narra dell’uccisione del “mostro”, avvenuta per opera di un giovane di Breno, paese del Malcantone svizzero nei cui boschi si aggirava il temibile coccodrillo, scappato da un serraglio presso Lugano. Armato di un tridente e di tanta fede, il ragazzo vinse la bestia; la portò quindi in Santuario per ringraziare la Madonna del Monte, alla quale si era affidato, e inaugurò la tradizione del pellegrinaggio annuale della comunità riconoscente. All’inizio del Novecento ciò che rimaneva del coccodrillo, ormai sfasciato, fu chiuso in una teca e ricoverato in Museo, dove fu esposto fino all’ultimo restauro e al conseguente riordino delle collezioni.

Accanto a ciò che resta del coccodrillo, alcuni pannelli, realizzati in collaborazione con il festival Tra Sacro e Sacro Monte, aiutano ora a comprendere il senso di tale curiosa esposizione. Si allarga lo sguardo su analoghe tradizioni legate ad altri santuari mariani (come S. Maria delle Grazie a Curtatone), dove coccodrilli fanno ancora mostra di sé incatenati alle volte.

Si illustra il valore simbolico di tali ostensioni, non particolarmente rare se nel XVI secolo il naturalista Pierre Belon suggeriva di recarsi “in numerose chiese d’Europa” per vedere coccodrilli del Nilo: il coccodrillo diventa perfetto emblema del male più grande e inatteso che può essere vinto con l’aiuto della Madonna, lei che è stata capace di sottomettere il “serpente antico”. È infine presentato il progetto di recupero del “mostro di Breno” (in attesa di sponsor) steso da Ermano Bianchi, tassidermiologo del Museo di Storia Naturale di Milano.

Le attività per bambini e per gli adulti, in programma per l’estate 2014, prendono spunto dall’esposizione del coccodrillo.

25 GIUGNO – 25 SETTEMBRE

Attività per bambini > ARRIVANO I MOSTRI!

Durante tutti i giorni di apertura dal 25 giugno al 25 settembre è possibile partecipare alla nuova attività per i bambini (5 – 11 anni) ARRIVANO I MOSTRI! È un percorso tra le opere del Museo a caccia di creature strane e animali fantastici. Non servono spade o lance, ma occhi ben aperti e tanta fantasia. Ci sono draghi d’oro, un coccodrillo che grida, un serpente sputafuoco, un toro che corre sul mare e cavalli che volano. Chi trova tutti questi esseri stravaganti vince un premio “mostruoso” da personalizzare nello spazio-laboratorio.

La prenotazione è obbligatoria solo per gruppi (> 6 bambini).

Bambini 2 € (biglietto famiglia 2 adulti + 2 o più bambini 10 €)

Ingresso € 4,00 – ridotto € 2,00 info@metamusa.it – www.metamusa.it

Martedì 8 e 29 luglio, ore 16

 

Visite guidate per “grandi” > DRAGHI E ALTRE CREATURE FANTASTICHE

È in programma per martedì 8 e 29 luglio (ore 16) la visita guidata DRAGHI E ALTRE CREATURE FANTASTICHE nelle opere del Museo, a cura di Laura Marazzi, alla scoperta degli animali fantastici del Museo tra draghi e biscioni ricamati, coccodrilli-ex voto, serpenti schiacciati dalla Vergine, in ascolto di curiose leggende (prima fra tutte quella relativa al “mostro di Breno”) e di simbologie svelate.

 

Giovedì 3, 10, 17, 24, 31 luglio, ore 16

VISITA AL MUSEO CON VISTA

Continua anche quest’anno la collaborazione con il festival Tra Sacro e Sacro Monte (www.trasacroesacromonte.it). In corrispondenza degli spettacoli teatrali che si svolgeranno tutti i giovedì di luglio, si propone (ore 16) VISITA AL MUSEO CON VISTA. Al termine della visita generale si sale sul terrazzo panoramico del Museo, di norma non accessibile, che regala scorci inediti sul borgo, un’ampia vista sui laghi e consente di osservare da un’insolita prospettiva il Santuario e il suo campanile.

La prenotazione è facoltativa. Tutte le visite sono comprese nel costo del biglietto di ingresso (€ 4 intero – € 2 ridotto).

Chi volesse partecipare alla visita che, negli stessi giorni, si svolgerà alle ore 17.30 presso la Casa Museo Lodovico Pogliaghi, potrà richiedere il biglietto cumulativo (5 €).

Ultimi giorni per iscriversi alla visita

 

Sabato 21 giugno, ore 16.30 e 17.30

Visita al santuario e al museo > TRACCE RINASCIMENTALI A SANTA MARIA DEL MONTE

Nell’ambito del calendario Bernardino Luini e altre storie, promosso dai Musei Civici di Varese, si propone una visita guidata, a cura di Laura Marazzi, per leggere i segni d’età sforzesca ancora visibili nel Santuario di S. Maria del Monte, come il Cristo portacroce attribuito al Butinone, e per apprezzare le straordinarie opere, ora esposte in Museo, donate al Santuario tra Quattrocento e Cinquecento.

La quota di partecipazione è di 7 € a persona (compreso il biglietto di ingresso al museo).

La prenotazione è obbligatoria: didattica.masnago@comune.varese.it; 0332.255473.

ORARI

APERTURA STAGIONALE > 29 marzo – 2 novembre 2014

giovedì, sabato e domenica 9.30-12.30 / 15.00-18.30

da maggio a settembre anche martedì e mercoledì 15.00-18.30

Altri giorni su prenotazione

19 giugno 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs