Varese

Varese, Caserma Garibaldi? Un sondaggio Pd svela come la pensano i varesini

La conferenza stampa del Pd di Varese

La conferenza stampa del Pd di Varese

Finalmente si riparla della Caserma Garibaldi di piazza Repubblica, un tema che, fino all’altro giorno, sembrava essere quello più urgente, capace di riempire prime pagine e prime time televisivi, e che poi è caduto nel dimenticatoio. Grazie ad un’iniziativa lanciata dal Pd varesino, ora sappiamo come i varesini – quelli che hanno partecipato al sondaggio, of course – pensano di utilizzare la struttura degradata che è il peggior biglietto da visita per chi entra in città.

Il Pd di Varese, con la presenza di Luca Paris (segretario cittadino PD), Fabrizio Mirabelli (capogruppo PD), Francesca Ciappina (segretaria circolo PD Varese 1), Michele Di Toro (segretario circolo PD Varese 2), Angelo Zappoli, ha presentato questa mattina i risultati di un sondaggio condotto sul futuro del comparto pizza Repubblica-Caserma Garibaldi, ascoltando le aspettative dei cittadini. Un campione di 822 varesini sentiti nel periodo compreso tra dicembre 2013 e maggio di quest’anno, utilizzando le primarie e, poi, i gazebo.

Ecco i risultati: la maggior parte dei varesini ha detto sì al progetto di un polo della cultura: 429 voti (52,18%), staccando di parechie misure coloro che, invece, hanno chiesto il nuovo teatro e cioè 153 varesini (18,61%).

Vengono poi nell’ordine decrescente: un complesso di edilizia convenzionata per fare fronte al problema casa: 58 voti (7,05%); un parco pubblico: 57 voti (6,93%); la caserma della Polizia municipale ed altri uffici del Comune: 47 voti (5,4%); un edificio “misto” che contenga appartamenti da destinare ad edilizia convenzionata, negozi di vicinato, uffici comunali: 39 voti (4,74%); un parcheggio: 27 voti (3,28%); altro: 9 (1,09%); un centro commerciale: 3 voti (0,36%). 

Per il Pd di Varese, come è stato ribadito questa mattina, è importante rendere “vivo” lo spazio pubblico della piazza durante la giornata, grazie alla presenza di attività commerciali e di strutture quali la biblioteca, la biblioteca dei ragazzi, l’aula studi, l’archivio storico comunale, una casa delle associazioni, un ostello della gioventù.

Più in particolare, come sottolinea il segretario cittadino Luca Paris, “la riqualificazione della Piazza deve essere attuata mediante la previsione di attività pubbliche, che garantiscano la fruizione dello spazio pubblico lungo un ampio intervallo di tempo nel corso dello giornata. Solo in questo modo si riuscirà a giungere alla rivitalizzazione del comparto ed alla conseguente messa in sicurezza. Infatti, non ci si spiega come la mera realizzazione di un Teatro definitivo possa migliorare in sé il comparto. Infatti, un teatro esiste già, se pur provvisorio, eppure la situazione della piazza rimane difficile. Al contrario, ciò che manca per la fruizione dello spazio pubblico, è la presenza di attività vitali sul fronte di Via Spinelli. La realizzazione di attività operative nel corso della giornata permetterebbe un costante flusso di persone, anche attraverso l’apertura della ex-Caserma Garibaldi direttamente su piazza della Repubblica, fornendo così una “quinta” per la riqualificazione della stessa”.

Gli fa eco il capogruppo Fabrizio Mirabelli: “la realizzazione di una biblioteca, una biblioteca dei ragazzi ed un’aula studi, è da tempo una richiesta degli studenti varesini, anche al fine di integrare maggiormente il mondo universitario – troppo spesso assente – con la città. Per questo, sarebbe importante la realizzazione di uno spazio di studio moderno, ove studenti e cittadini possano studiare e leggere”. Tante poi le associazioni presenti in città: “Riteniamo tuttavia utile porre sotto il medesimo tetto la pluralità di realtà presenti sul territorio – sottolinea Mirabelli -, in modo da fornire loro sedi adeguate e non di fortuna, nonché per favorire la collaborazione e il dialogo costruttivo”.

E il nuovo teatro, colonna del programma della giunta di centrodestra che governa la città? “La realizzazione del nuovo Teatro o la riqualificazione dell’attuale – conclude Paris – potrà essere messa in opera immediatamente, se ve ne saranno le risorse economiche, oppure potrà essere rinviata ad un secondo momento una volta ottenuta la riqualificazione del comparto”. Insomma, un intervento graduale, partendo dalle più vive necessità.

 

 

 

 

14 giugno 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti a “Varese, Caserma Garibaldi? Un sondaggio Pd svela come la pensano i varesini

  1. Carlo Scardeoni il 15 giugno 2014, ore 10:02

    E’ un sondaggio pilotato, tra le domande non c’era la riapertura del MERCATO COPERTO con spazi, ai piani superiori, ludico-culturali come in tanti mercati coperti europei (Lisbona, Atene, Barcellona,ecc. ecc). Il Mercato permetterebbe ai cittadini l’acquisto a prezzi concorrenziali con la Grande distribuzione e porterebbe anche nuova occupazione; in più, da un punto di vista economico, con la vendita degli spazi fissi commerciali si incasserebbero fondi importanti per il recupero della ex Caserma Garibaldi. Ai piani superiori (gli spazi sono tanti) oltre la Casa delle associazioni, tra cui l’Istituto Storico della Resistenza si può inserire anche una biblioteca legata, per temi e orari all’università. Per quanto riguarda Piazza Repubblica, oggi tanto criticata anche dal Pd, voglio ricordare che il Pd votò a favore di quell’intervento. Per quanto riguarda il teatro, prima di pensare ad un nuovo spazio, sarebbe importante capire quale dovrebbe essere l’attività culturale da tenersi, perché se si tratta soltanto di importare spettacoli già confezionati, può andare bene lo spazio esistente; diverso se si vuole essere promotori e ideatori culturali con spazi da dedicare anche alle realtà teatrali, musicali e alla sperimentazione presenti in città e provincia, allora servirebbe uno spazio multiculturale diverso dall’attuale che, potrebbe trovare asilo anche in altri luoghi della città (ex macello civico?). Come Rifondazione comunista di Varese abbiamo da tempo fatto questa proposta, molto più articolata di questo mio intervento, e ricevuto tante risposte positive dai cittadini, rimaniamo convinti della bontà di questa proposta e se si deve fare un sondaggio lo si faccia seriamente.

  2. Fabrizio Mirabelli il 16 giugno 2014, ore 13:15

    Caro Carlo, un sondaggio, su una città di 80.000 abitanti, per avere valore deve basarsi su un campione significativo di circa 800 persone. Cosa che noi abbiamo rispettato raccogliendo i voti attraverso numerosi gazebo fatti al sabato e alla domenica in piazza Monte Grappa. Mi spiace che tu pensi che il nostro sondaggio sia stato “pilotato”. Se credi che si possano “pilotare” 822 persone hai ben poca fiducia nel genere umano e sei fuori strada. Chi voleva esprimersi a favore della “riapertura del mercato coperto” poteva farlo avvalendosi della voce “altro”. Aspettiamo, comunque, che Rifondazione comunista ci dimostri, concretamente, come si fa, seriamente, un sondaggio. Chi può sapere se, un domani, non proporremo anche un referendum? Fin’ora, tuttavia, nella storia di Varese siamo stati gli unici a proporre un referendum: quello sul parcheggio alla Prima Cappella. Per la verità siamo stati anche gli unici a depositare una proposta di riforma della parte del Regolamento comunale che riguarda gli istituti di democrazia diretta, allo scopo di renderli più accessibili da parte dei cittadini.Quando dici che il PD avrebbe votato a favore dell’intervento di piazza Repubblica non so a cosa ti riferisci. Forse, dato che il PD è nato solo nel 2008 e tale intervento risale agli anni Novanta del secolo scorso, fai un po’ di confusione. Non ti pare? Rispetto, naturalmente, la proposta di Rifondazione comunista che è, sicuramente, migliore della nostra. Peccato, tuttavia, che la nostra si sia articolata in un emendamento e in un’osservazione al PGT, lunghi qualche pagina.. Non mi pare, ma forse mi sbaglio, che Rifondazione comunista abbia presentato, come pure avrebbe potuto fare, un’osservazione al PGT su questo argomento.

  3. Carlo Scardeoni il 16 giugno 2014, ore 18:36

    Mirabelli, sai benissimo che i cittadini se non c’è la voce “Mercato coperto” non si sognano di inserirlo tra la voce “altro”. Non abbiamo presentato osservazioni al Pgt perché siamo convintissimi che non sarebbe servito assolutamente a nulla. Questa maggioranza va per la propria strada su tutto e contro il parere dei cittadini (vedi parcheggio alla Prima Cappella). Comunque ho letto la vostra proposta e ne discuteremo come Rif. comunista di Varese.
    Per quanto riguarda il voto favorevole al progetto di piazza Repubblica è vero non era il Pd, ma il Pds che appoggiava la giunta leghista “degli uomini di buona volontà” guidata dal sindaco Fassa.

Rispondi

 
 
kaiser jobs