Varese

Varese, Orizzonte Ideale raccoglie firme per i referendum leghisti

Il gazebo di Orizzonte Ideale con l'assessore Clerici e il coordinatore Tenore

Il gazebo di Orizzonte Ideale con l’assessore Clerici e il coordinatore Tenore

Gazebo all’imbocco di Corso Matteotti a Varese per raccogliere le firme in favore dei sei referendum targati Lega Nord: referendum per l’abolizione della legge Merlin, Fornero, Mancino, per la reintroduzione del reato di immigrazione clandestina, per l’abolizione delle prefetture. Non era, però, un gazebo della Lega Nord (situato dall’altra parte di piazza Monte Grappa), bensì dell’associazione Orizzonte Ideale Varese, una realtà che, come spiegano gli organizzatori, è nata da pochi mesi e che punta a ramificarsi in varie province lombarde.

Al gazebo era presente l’assessore comunale all’Ambiente, ex An, ora di Forza Italia, Stefano Clerici.

L’associazione Orizzonte Ideale nei mesi scorsi si era impegnata in favore di Assad e “contro l’aggressione militare alla Siria pianificata dagli Usa di Obama”. L’associazione ha realizzato anche un volantino – distribuito anche presso il gazebo – sui clandestini con lo slogan inequivocabile “NO all’invasione!”.

A spiegare la decisione di raccogliere firme in favore dei referendum del Carroccio, il coordinatore dell’associazione, Gianluca Tenore, che spiega che l’appoggio ai referendum leghisti avviene da parte di una realtà “meta-politica”, che cerca di intercettare quei cittadini che non si riconoscono più nei partiti. Dunque, “si parte da contenuti e valori – dice Tenore – e su questo piano possiamo ritrovarci nelle posizione della Lega di Salvini, soprattutto sull’Europa dei popoli e sul no all’immigrazione clandestina”. Un piano su cui gli aderenti all’associazione credono sia possibile, come conclude Tenore, “quella rifondazione del centrodestra di cui parla il segretario del Carroccio”.

 

 

8 giugno 2014
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